sabato 19 novembre 2011

Galaverna: Natale quando arriva arriva

Che sropresa questa mattina! Poco fa era ancora buio, giornata con nebbia, poi pian piano si è fatto giorno e...sembra proprio Natale! il mio abete è addobbato con luci e festoni! La galaverna!
La nebbia non porta solo problemi alla circolazione, ma quando ghiaccia regala al paesaggio splendidi decori di ghiaccio delicati come il cristallo.
Rimango sempre a bocca aperta davanti a questo fenomeno. Ho fatto alcune foto, faccio parlare loro!

mercoledì 16 novembre 2011

Sformatini tricolore

Per questi sformatini mi sono ispirata ad una ricetta pubblicata dalla Granarolo, poi però intanto che li facevo mi sono accorta che non avevo tutti gli ingredienti, quindi ho ovviato con quello che avevo. Sono risultati sofficissimi e squisiti!
 L'unica cosa è che con gli ingredienti che avevo preparato ho rischiato di non riuscire a farne uno a testa, la prossima volta raddoppierò le dosi.

Sformatini tricolore

Ingredienti

400 g di patate pesate lessate
60 g di spinaci lessati
140 g di polpa di zucca cotta in forno
60 gr mascarpone
2 uova extra fresche Granarolo
50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
10 g di burro Granarolo
sale e pepe

Lessare gli spinaci, strizzarli  molto bene gli spinaci e frullarli..Passare nello schiacciapatate le patate e frullare la zucca.Lavorare il mascarpone, le ova, il parmiggiano il sale e aggiungere alle patate mescolando con cura.
Dividere il composto in 3 parti nelle quantità seguenti: una parte di 300 g, una di 250 g e una di 150 g.
alla parte di 250 g unire gli spinaci. Alla parte di 150 g aggiungere la zucca. Lasciare neutra l’ultima parte
Ungere con poco burro gli stampini, poi infarinarli. Distribuire sul fondo degli stampini il purè di zucca e livellare la superficie.Versare poi il purè di spinaci e livellare di nuovo la superficie.Cmpletare distribuendo il purè neutro.Infornare gli sformatini a 180° per 22/25 minuti. Sfornare e dopo 10 minuti sformare delicata-mente le preparazioni.

martedì 15 novembre 2011

Strudel Gisella Mancini

Questa ricetta di Gisella l'ho presa da Il cortile delle Matte. Fino ad oggi avevo sempre fatto lo strudel di Sergio Salomoni, poi ho voluto provare anche questa ricetta...Gisella è una garanzia anche lei, quindi perchè non farlo? E come mi aspettavo, anche questo è risultato delizioso, al punto che ne ho sfornati due e uno è stato mangiato la sera stessa.
Buono!!

Strudel alla vecchia maniera   
Ingredienti

Pasta: 
 farina 300 g 
uova 1 
acqua tiepida 100 g 
olio extrav. di oliva, ma leggero, 2 cucchiai (ma volendo, anche olio mais o di riso) 
un pizzico di sale 

Ripieno: 
mele 1 Kg/1,200 Kg (possibilmente renette) 
zucchero 150 g 
cannella in polvere 1 cucchiaino colmo 
uvetta 100 g 
pinoli 100 g (volendo, si possono unire anche noci a pezzetti) 
burro 100 g 
pane grattugiato fine 80 g 
succo di limone 
zucchero a velo per guarnire.  
Impastare bene gli ingredienti della pasta fino a farne un impasto omogeneo ed elastico; formare una palla,
avvolgerla nella pellicola e metterla su un piattino dentro una pentola calda, chiusa col coperchio (favorisce
il lavoro del matterello) 
Preparare il ripieno sbucciando e tagliando a fettine le mele; spruzzarle col succo del limone, unire zucchero,
uvetta, pinoli e cannella. 
Rosolare in una padellina il pane grattugiato con 80 g di burro (il rimanente, fuso, andrà spennellato sui
bordi della pasta prima di chiudere lo strudel). 
Stendere la pasta (per comodità io la divido in 2 parti e ci ricavo due strudel: più semplice stendere) su un
canovaccio infarinato, tirandola sottile (si deve vedere la trama del canovaccio); aiutarsi anche con le
nocche delle mani, passate sotto la pasta e tirandola, sempre con le nocche (le dita potrebbero stracciarla).
Cospargere la pasta col pane grattugiato, e poi col ripieno, lasciando liberi i bordi che andranno spennellati
col burro fuso, Arrotolare aiutati dal canovaccio e far scivolare su una teglia imburrata o su carta da forno.
Se si vuole, spennellare con tuorlo d’uovo battuto con un cucchiaio di latte; infornare a 180° per circa
un’ora. ( a doratura) Servire tiepido o a temperatura ambiente cosparso di zucchero a velo. 

 

lunedì 14 novembre 2011

Tagliatelle di castagne con pancetta


Anche questa ricetta è tratta dalla pubblicazione dell'Accademia Italiana della Cucina delegazioni di Bologna San Luca. Mi ha tentato subito, perchè sento sempre parlare la zia di mio marito che decanta come era buona la minestra con le castagne, quindi mi sono buttata. Devo dire che siamo rimasti tutti piacevolmenti sorpresi. La pasta ha questo leggero dolciastro che si sposa degnamente con il condimento. E' stata la mia prima volta ma non sarà l'ultima. Fra parentesi metto le quantità che ho utilizzato io.

Tagliatelle di castagne con pancetta e pecorino

Ingredienti
(x 4 p.)

200 gr farina bianca
120 gr di farina castagne
3 uova

per il condimento

50 gr porro
150 gr pancetta (250 gr)
100 gr pecorino stagionato
un bicchiere di vino bianco
pepe
olio d'oliva

Mescolare le due farine con le uova e farne una sfoglia, che tirete con il mattarello, facendo attenzione perchè tende a rompersi. Tagliarla poi a strisce larghe circa un centimetro.
Soffriggere il porro tritato in un po' di olio, aggiungete gr 100 pancetta tagliata a dadini piccolissimi ed il bicchiere di vino; fate cuocere il tutto a fuoco vivo, per qualche minuto.
Tagliare la restante pancetta a listarelle sottili e fatela rosolare in padella all'ultimo momento, in modo che diventi croccante e tenetela da parte.
Cuocete le tagliatelle, fatele saltare in padella con il sugo di pancetta già preparato, unite poi il pepe e il pecorino grattugiato. Disponete poi nei piatti, aggiungendovi sopra le listarelle di pancetta croccante.





domenica 13 novembre 2011

Pane di San Petronio

La ricetta del pane di San Petronio  è quella solennemente decretata dall'Accademia italiana della Cucina di Bologna Delegazione di Bologna San Luca...ci metto più a scrivere che a farla:-)
Si tratta praticamente di una crescenta, è un buon pane, saporito. Metto la ricetta e poi le mie specifiche.

Pane di San Petronio

Ingredienti
(per due pani da 300 gr cadauno)

400 gr di farina 00
20 gr lievito di birra
40 gr burro
un cucchiaio olio di oliva
un cucchiaio di panna o due di latte
una tazza grande di acqua calda
(non superare i 200 ml!)
100 gr prosciutto crudo di Parma
60 gr parmiggiano reggiano

Iniziare mescolando con una forchetta la farina, il sale, gr 20 di burro, il latte o la panna, l'olio e il lievito di birra stemperato con cura in una tazza di acqua calda (ma non troppo per non compromettere la lievitazione) . Io ho usato una tazza da caffèlatte che conteneva 400 ml di acqua e ho dovuto impastare la doppia dose della ricetta.Quindi consiglio di fermarsi la massimo  a 200 ml.. Impastare velocemente con le mani tutti gli ingredienti, fino a formare una palla liscia e omogenea sulla cui superficie incidere un taglio profondo a croce con un coltello e fare lievitare per un'ora coperto.
Lavorare di nuovo la pasta che avrà raddoppiato il suo volume e farla riposare altri 15 minuti.
Successivamente lavorare ancora una volta la pasta con le mani e dividerla in due parti uguali che si stenderanno in due dischi ovali.
Sull'intera superficie di ogni disco mettere delle scaglie di parmiggiano
su cui stendere le fette di prosciutto crudo e coprire il tutto con altre scaglie di parmiggiano


e qua e là qualche fiocchetto di burro. Arrotolare il disco di pasta così farcita
e chiuderlo ad anello unendo le due estremità. Con un coltello, infine, incidere due o tre tagli profondi a croce sulla superficie, che si spargerà di parmiggiano grattugiato e fiocchetti di burro. Far riposare ancora mezz'ora, prima di infornare a 180 gradi per 30 minuti circa.


Amici a cena: Bologna mon amour!

Ieri sera ho avuto degli amici a cena. Ero molto indecisa sulle preparazioni, poi mi è capitato in mano il libro delle ricette depositate presso la Camera di Commercio di Bologna e ho iniziato ad assemblare qualche cosa, così ho dato un tono quasi esclusivamente bolognese al tutto, con qualche incursione dalle regioni limitrofe:-), in fondo abbiamo festeggiato il 150° dell'Unità Nazionale no?
Mi pare abbiano gradito,o per carineria o perchè in effetti gli è piaciuto hanno mangiato:-)
Ho iniziato con un antipasto composto da bicchierini di polenta
poi ho proseguito con tagliatelle di castagne

spiedini di carpaccio e sformatini tricolore

vitello trifolato alla bolognese


pomodori gratin e per finire strudel


il tutto accompagnato con il pane di San Petronio

ora pian piano posto le ricette...

sabato 12 novembre 2011

Coscette con sorpresa!


Che sorpresa hanno? che non sono coscette bensi ali!.-) Le ho cucinate e servite ai ragazzi che avevo a cena e si sono leccati le dita!
"COSCETTE DI POLLO"

Ingredienti

1 kg di ali di pollo pulite dalla pelle e tagliate nelle giunture
200 gr prosciutto cotto
100 gr parmiggiano grattugiato
pane grattugiato
uovo
sale
strutto per friggere

Tritare il prosciutto cotto fine, rimescolarlo al parmiggiano grattugiato. Intingere le alette nel miscuglio, poi passarle nell'uovo e nel pan grattato. Mettere in una larga padella lo strutto, quando caldo posarvi le alette a fuoco moderato, altrimenti si anneriscono esternamente e non cuociono internamente. Portare a cottura, ovvero finchè avranno un bel colore dorato.
Servire caldissime.
Buon appetito!

venerdì 11 novembre 2011

Il re della tavola: l'uovo!

Ieri sera apro il frigorifero e mi accorgo che non ho scongelato la cena...panico! poi guardo, osservo e per fortuna non mi mancano mai le uova e un pezzo di prosciutto. Così decico di fare questo piatto, che ci piace talmente, da litigarcelo:-). Per fortuna non avevo tante uova, altrimenti chissà che impennata di colesterolo ci saremmo fatti.
E' tanto semplice, quanto appetitoso.

Ho preso una pirofilina mono porzione, ho posizionato sul fondo due fettine di prosciutto crudo, poi gli ho sgusciato un uovo.Messo in forno a 160 gradi per 10/15 minuti. Nel frattempo ho apparecchiato e ...in men che non si dica li abbiamo divorati!
 

giovedì 10 novembre 2011

Ritorno al passato: riso nel latte

Tutta colpa di Rosetta!! Scherzo, scrivo così perchè so che mi legge, altrimenti la ringrazierei:-)!
Qualche giorno fa leggevo di quanto aveva scritto, sulle mondine, sul riso e su questo piatto che una volta si usava fare. In un attimo mi ha riportato nella mia cucina  (mia per me è la mia prima e unica casa che mi è rimasta nel cuore, forse perchè lì vi ho trascorso la mia infanzia,), con il neon acceso, la mamma che cuce e io e mia sorella intorno al tavolo che lo mangiavamo. Ed era festa!
Un piatto economico, che suppliva alla cena (solitamente veniva servito alla sera), ma che a noi bambini piaceva molto. In verità non so se a mia sorella piacesse, aveva sempre da ridire su tutto:-), però non ricordo di aver mai finito la sua porzione...devo fare mente locale-)
Così ho voluto rifarlo, io me lo sono proprio gustato! dico io, perchè mio marito ha iniziato a dire che lui lo mangiava ma lo faceva sentire ammalato, perchè in casa sua era il tipico piatto che veniva dato quando uno non stava bene. Però gli ho fatto notare che loro facevano la versione salata, mentre in casa mia è sempre stata dolce. Mia figlia ne ha mangiato un pò, dicendo che era buono, però..."mamma questa una cena?"
bè...fra i due litiganti il terzo gode e  infatti...me lo sono pappato tutto io !! CHE BUONO!! mi vedevo con i codini (n.d.r. era la mia acconciatura da piccola) intanto che lo mangiavo!!
Era proprio uno dei miei piatti preferiti insieme al pancotto e alle polpette dell'Edda!:-)
Vi metto l'esecuzione, anche se è di una facilità quasi offensiva.

Riso nel latte

Ingredienti

riso
latte
zucchero

Mettere a cuocere il riso nel latte, direttamente, senza che prima abbia preso il bollore. Portarlo quasi a cottura e aggiungere due cucchiai di zucchero. Finirlo di cuocere e mangiarlo: è squisito sia caldo che freddo!!

mercoledì 9 novembre 2011

Gelatina di menta

Ho visto fare questa gelatina su "Il Gambero Rosso" nel programma "le conserve di Camilla" e ho voluto provarla. Un profumo incredibile si è sparso per la casa. Peccato non avere più tanta menta da poterne rifare. I tempi sono indicativi, comunque all'incirca occorrono due orette.

Gelatina di mele

Ingredienti

1 kg mele
zucchero
menta
acqua

Pulire le mele, affettarle

e metterle sul fuoco con 1,5 l di acqua, finché non si saranno disfatte.


Passarle al setaccio e raccogliere il succo.


Aggiungere al succo una quantità di zucchero pari al suo peso, mettere il composto sul fuoco


e portare a cottura mescolando continuamente. Nel frattempo mettere la menta in 250 ml di acqua bollente e lasciare un'ora in infusione. Unire l'infuso alla gelatina aggiungendo le foglie di menta,



 terminare la cottura e invasare a caldo. 

martedì 8 novembre 2011

Cuore porta forbici

Ho visto questo porta forbici su Country Dream una rivista libera online, mi è piaciuto subito. Domenica per distrarmi un po' ho voluto provare a farlo. Se non fosse che nel frattempo mi è arrivato un sacco di gente in casa, mi sarebbe venuto meglio, però come prototipo non è male.
Portaforbici a forma di cuore

occorrente

2 quadrati di stoffa cm 20 uguali
2 quadrati di stoffa cm 20 uguali per fodera interna
bottoni
nastro
ovatta

Prendere la stoffa e metterla diritto contro diritto e tagliare la sagoma di cuore, avendo cura di fare due segni che indichino l'apertura in altro da non cucire per inserire l'ovatta.






quindi procedere alla cucitura del cuore unendo la stoffa alla fodera, avendo sempre l'accorgimento di segnare anche le tacche che segnano l’apertura del cuore. Riempire con l'ovatta poi cucire i lembi lasciati aperto avendo cura di inserire un nastro per chiudere. Unire poi le due metà del cuore imbottito con punti nascosti. Decorare a piacere.

lunedì 7 novembre 2011

Breakfast in America: pancakes!

Domenica scorsa vedemmo per televisione Buddy,  il boss delle torte, in un'altro programma dove si cimentava in cucina. E' da allora che mia figlia mi assillava con queste pancakes, tanto che ho dovuto rifargliele: se ne è mangiata 4 da sola!!
Certo non è la nostra tradizionale colazione, ma erano buone. Non so se effettivamente dovessero venire così o meno, non ho riscontri, però le abbiamo finite. Le abbiamo accompagnate con marmellata di albicocche e alcune con sciroppo di acero.

Fluffy pancakes

Ingredienti

1 1/4 cup farina
un grande pizzico di zucchero
(1 cucchiaio)
2 cucchiaini di lievito in polvere
1 uovo grande
2 cucchiai di burro fuso
1 cup latte
burro per ungere la teglia

Rimescolare tutti gli ingredienti in polvere, aggiungere l'uovo, il burro e il latte. Rimescolare bene onde evitare la formazione di grumi. Ungere una padella e versarvi un poco di composto.

dopo circa due minuti girare il pancake

rimuoverlo e metterlo su un foglio di carta assorbente.

Proseguire per tutto l'impasto. Servire con sciroppo d'acero, marmellate e volendo anche bacon.




sabato 5 novembre 2011

Addobbi natalizi: renne per albero di natale

Queste renne le realizzai un paio di anni fa come regalino da dare alle amichette di mia figlia e risultarono tanto contente da domandarmi come le avevo realizzate e le rifecerero con le loro mamme. Sfogliando nelle varie cartelle me le sono ritrovate e ho pensato di pubblicarle, perchè è un lavoretto carino da fare anche insieme ai propri piccoli. Darà molta soddisfazione vederle appese nell'albero. Volendo si può anche aggiungere sotto una campanellina.

Renne per l'albero di natale

Materiale occorrente

pannolenci marrone
pannolenci rosa o arancio
bottoni di varie misure
cordoncino
facoltativi occhi adesivi
cotone per cucire
ovatta per riempire
(va benissimo anche il cotone idrofilo)

Se si preferisce fare un cartamodello, ma si può eserguire anche senza. Ricavare un ritaglio ovale abbastanca grande dal pannolenci marrone e uno più piccolo da quello rosa  Ritagliare sempre dal pannolenci marrone le corna delle renne. Tutti i pezzi , tranne quello rosa, vanno tagliati in quantità di due pezzi per sagoma. Per prima cosa cucice l'ovale rosa sul viso della renna, poi senza staccare l'ago fare una cucitura verticale che arrivi al naso. Per il naso attaccare un bottone abbastanza grande, io ho scelto un bottone di colore rosso per realizzare Rudolph.  Procedere con la cucitura dei bottoni per che serviranno per gli occhi. Prendere l'altro ovale marrone e incominciare ad unirlo lasciando aperto un spazietto in modo da poterlo riempire. Chiudere. Prendere le corna e unire i due pezzi, stesso modo, riempirle con il cotone e finire la cucitura. Prendere le corna terminate e fissarle nel retro della renna, avendo cura di prendere nel mezzo il cordoncino e fissarlo insieme a loro con un punto di cucitura. Il tutto è pronto per essere appeso.

Buon divertimento!

venerdì 4 novembre 2011

Polenta con i funghi

Avevo proprio tanta voglia di polenta, anche se sinceramente non sapevo se preparare dell'insalata di riso, visto il caldo che ha fatto ieri. Siamo in novembre e ci sono ancora 17 gradi!! Però poi, per fortuna, viene buio presto, e questo riporta un poco all'inverno. Quindi mi sono decisa e l'ho fatta e l'ho pure gustata!|!
Non avevo pronto del ragu, avevo dei funghi in frigorifero, per cui l'ho condita con i funghi come li cucinava la mamma di mia cognata, la signora Maria, che usava una ricetta ad occhio, che devo dire, nella sua semplicità, è squisita e veloce da preparare.
Per la polenta ho utilizzato una farina istantanea (lo so non dovrei, però allo spacciod della Granarolo Latte, ne trovo una che è davvero buona, fa la sua figura), l'ho lasciata cuocere qualche minuto in più, come faccio solitamente e...la cena è servita!

Polenta ai funghi

Ingredienti

farina per polenta
funghi champignon
qualche fungo porcino secco
latte
panna
sale
pepe
aglio
olio
burro
dado


Pulire i funghi. Mettere un filo di olio e una noce di burro in un tegame, tritare l'aglio e farlo imbiondire nell'olio; aggiungere i funghi tagliati ,il sale, un pizzico di dado e coprire. Fargli fare l'acqua. Scoprire e far ritirare tutta l'acqua, poi aggiungere latte finchè non sono coperti farlo asciugare e aggiungere la panna e latte se occorre (se non si ha a dispossizone vengono molto buoni anche solo con il latte),  finchè non sono cotti. Nel frattempo cuocere la polenta come si è abituati a fare.

giovedì 3 novembre 2011

Pasta agli occhi di demone

In realtà si tratta di sedanini conditi con gli avanzi di halloween:-); mi erano rimasti qualche occhio di demone, delle gambe dei ragni (peperoni:-), e delle mozzarelline. Ho deciso di buttare tutto insieme e...è risultata una pasta appetitossisima, alla faccia di chi mi guardava con sospetto intanto che la preparavo:-).
Ed è pure veloce veloce.
Per chi non ha gli occhi di demone? basta prendere delle mozzarelle e del sughetto al pomodoro.


Pasta agli occhi di demone

Ingredienti

pasta formato sedanini
peperoni gialli e rossi
mozzarelline
sugo di pomodoro cotto con cipolla
latte

Prendere il peperone, lavarlo e tagliarlo a listarelle. Metterlo in un tegamino con il latte che appena lo copre, fare cuocere coperto per una decina di minuti. Aggiungervi quindi  le mozzarelle con il sugo di pomodoro e far andare per altri 10 minuti a fuoco basso, rimescolando ogni tanto. Regolare di sale e spegnere.
Nel frattempo cuocere la pasta , scolarla e condirla. Servire calda.

mercoledì 2 novembre 2011

Borsa rivisitata...ovvero sottobicchieri all'uncinetto


L'anno scorso avevo acquistato una borsa che mi piaceva tanto. Poi a forza di usarla, ovviamente ha iniziato a dare i primi cedimenti, ma buttarla mi dispiaceva proprio. Siccome non ero pronta per separarmente, ho provato ad aggiustarla, ma con scarsi risultati. Se non chè un bel giorno mi è venuta un'idea luminosa (ricorda una vecchia pubblicità:-)), riciclandola in una nuova versione e così sono nati questi sottobicchieri colorati.
Sono partita da qua

ho staccato tutti i cerchi di pelle della borsa poi con un forone (grosso ago) ho praticato dei fori lungo la circonferenza e con l'uncinetto ho eseguito degli archetti di catenelle (4 c), entrando nei fori dove ho fatto un punto basso.
Nel giro successivo, dentro gli archi, ho fatto un punto basso, uno mezzo alto, due alti, uno mezzo alto un basso e ho terminato il giro fissando il lavoro.
Tutto qui, però in tavola danno allegria, oltre che ad evitare macchie:-)



martedì 1 novembre 2011

Halloween' : tremate tremate le streghe son tornate!

Quest'anno abbiamo adottato come tema della festa le streghe, visto poi che ce ne erano tante:-).
Ho fatto una decorazione come centro...tavola appesa:-)
e i segna posti a forma di cappello, per il resto hanno fatto quasi tutto le streghette, hanno apparecchiato , preparato, impiattato. Diciamo che il mio è stato un compito di sorveglianza:-). L'apparecchiatura


le portate: hanno mangiato la pizza preparata da un papà, poi le spider-polpette

gli occhi del demone

il ragno e le mosche nella ragnatela che altro on erano che palline al cocco

Palline al cocco

Ingredienti

100 gr cocco grattugiato
100 gr ricotta
100 gr zucchero
cacao

Impastare il cocco, la ricotta e lo zucchero, formare delle palline e passarle nel cacao, riporle nei pirottini e poi in frigorifero.

Le zucche di riso soffiato prese dal sito della Kellog's


Zucche di riso soffiato

Ingredienti

3 cucchiai di burro
280 gr marshmallows
colorante arancione
6 cups rice krispies
caramelle gommose alla menta

Sciogliere il burro a bagnomaria, aggiungere i marshmallows e farli fondere, aggiungere il colorante, poi il riso soffiato. Formare le zucche su carta forno e decorare con le caramelline alla menta.

Le splendide ragnatele fatte da una amica di Eugenia e dalla sua mamma. Erano bellissime!!


I ciondolini di pasta fimo fatti dalle streghette a ricordo della serata

...e anche quest'anno halloween è fatto...