Visualizzazione post con etichetta cucina confetture salse sottoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cucina confetture salse sottoli. Mostra tutti i post

lunedì 15 dicembre 2025

Buffet laurea Matteo


 Il 30 ottobre si è laureato mio nipote piccolo, per festeggiare ho pensato di allestire la "stalla" in modo che fosse degna  degli splendidi risultati da lui conseguiti. Forse non era da lode, ma il massimo dei voti ritengo che li potesse ottenere ...come si dice?chi si loda si imbroda. Scherzi a parte, l'impegno l'ho messo, spero anche il risultato sia stato buono, i complimenti me li hanno fatti, non vorrei solo per affetto :-).

In ogni caso, riporto le ricette, tutte provate e approvate per il buffet. Ora si è concluso il giro delle lauree, bisognerà trovare altri occasioni per buffet futuri :-).



Biscotti salati

Ingredienti

5 gr burro a pomata
200 gr farina
160 gr uova intere
120 gr parmigiano grattugiato
120 gr fecola patate
80 gr farina mandorle
10 gr sale
olive mandorle

Montare il burro con il sale, la farina di mandorle e il grana. Aggiungere le uova a filo ed infine la farina delicatamente con una spatola. Trasferire il composto in un sac a poche e formare i biscotti. Decorarli con frutta secca, sesamo, semi di papavero, olive, cuocere in forno a 180 gradi per 15 20 minuti.

MARMELLATA DI CIPOLLE

Ingredienti

1 kg cipolle
600 gr di zucchero
un po' di sale
qualche foglia alloro

 Ottima per accompagnare i formaggi stagionati: pecorino, caprino, straordinario con il gorgonzola piccante o con il roquefort. Da non disdegnare con la cacciagione o con l'arrosto di maiale. Unire tutti gli ingredienti in una pentola, fare macerare le cipolle. Cuocere a fuoco lentissimo sino a quanto il composto assume la consistenza di una marmellata. Invasate. Volendo si può aggiungere un po' di aceto durante la cottura e delle uvette, va a gusto.


giovedì 18 dicembre 2014

Pensieri di natale: zuccherini digestivi


Una sera a casa di una cugina di mio marito mi è stato offerto uno zuccherino spiritoso :-). Mi è piaciuta troppo l'idea così ho voluto prepararne dei vasettini da regalare a Natale.
Veloci e molto simpatici.

Zuccherini digestivi

Ingredienti

Zollette di zucchero
Alcool 90°
Aromi a piacere (menta, salvia e limone, cannella,
anice stellato, liquirizia, caffè...)

Mettete le zollette nei vasetti, magari alternandole con l'aroma scelto (io in quelli delle foto ho messo foglioline di menta fresca, buccia di limone, chicchi caffè e caffè solubile) versarvi sopra l'alcool fino a riempire il vasetto e chiuderlo, non ha bisogno del sottovuoto.
Per il consumo, prendete una zolletta con un cucchiaino, scolatela bene dall'alcool, datele fuoco e quando gli angoli cominciano a caramellare spegnete con un cucchiaio. Prendete la zolletta con le dita (non mettete in bocca il cucchiaino, scotta!). Si possono servire sopra a gelato, macedonia, dentro al caffè...ovunque suggerisca la fantasia.

mercoledì 25 giugno 2014

Amarene sciroppate

Ultima preparazione con le amarene che mi hanno portato. ho fatto questo vaso di amarene sciroppate, a mio parere risultano un po' troppo dolci, però vedrò tra qualche mese come saranno dopo essere state lì.
la ricetta è un misto di quelle trovate in rete.

Amarene sciroppate

Ingredienti

1 kg amarene 
(lordo del nocciolo)
500 gr zucchero
120 gr zucchero vanigliato

Prendere le amarane pulite e denocciolarle, aggiungere lo zucchero, mescolare, coprire e lasciare riposare una notte.Il giorno dopo scolare le amarene dal loro succo, mettere le amarene in un contenitore, il succo metterlo in un tegame e farlo bollire per una decina di minuti, spegnere il fuoco e versare il succo bollente sulle amarene, coprire e lasciare raffreddare completamente.Ripetere questa operazione altre due volte.Versare le amarene ed il loro succo in una pentola, aggiungere lo zucchero vanigliato e far bollire per una ventina di minuti.
Spegnere il fuoco, invasare in barattoli di vetro sterilizzati con chiusura ermetica, chiudere con il tappo, rovesciare i barattoli, coprire e lasciare completamente raffreddare.

venerdì 20 giugno 2014

Gelatina di amarene

Mi hanno portato 10 kg di amarene, per cui oltre a fare della marmellata ho fatto anche della gelatina. La ricetta l'ho presa dal libro dei dolci una raccolta che feci tanti anni fa.
E' un po' dolce per i miei gusti, però buona. La ricetta chiamava anche dei ribes, io non li avevo, ho sostituito la loro quantità con le amarene.

Gelatina di amarene

Ingredienti

1 kg di amarene mature
250 gr ribes
1 kg zucchero
1 limone

Lavare con cura le amarene, aprirle e privarle del nocciolo, quindi disporle in una casseruola di acciaio. Staccare dai rametti gli acini di ribes, sciacquarli e versarli nello stesso tegame; irrorare con mezzo litro di acqua e aromatizzare  con la parte gialla della scorza di limone. Mettere sul fuoco e fare cuocere per 10 minuti dal momento dell'ebollizione, avendo cura di mescolare e schiumare spesso: togliere dal fornello e passare il composto attraverso un setaccio fine, spremendo bene i frutti con un cucchiaio di legno. Versare il prodotto ottenuto in un'altra casseruola e aggiungere lo zucchero; irrorare con succo di limone, rimettere sul fuoco e lasciare cuocere sino a che la gelatina avrà raggiunto la giusta densità. Appena sarà pronta, versarla nei vasi, chiuderli e farli sterilizzare per mezz'ora, infine riporli al fresco e all'asciutto.




giovedì 19 giugno 2014

Marmellata di noci verdi

Questa è una ricetta che mi ha fatto conoscere un mio collega rumeno. Da loro è molto conosciuta e dice che la usavano anche come sciroppo curativo e  a lui ricorda l'infanzia quando la preparava con la nonna. La ricetta l'abbiamo recuperata su un sito rumeno, lui me l'ha tradotta.

Marmellata di noci verdi

Ingredienti

1,300 kg di noci verdi (pulite 500 gr)
800 gr zucchero
500 ml acqua
2,5 limoni
1 baccello di vaniglia

Per pulire occorre un coltello affilato a lama corta. Se si sbuccia sotto l'acqua corrente non si macchiano le mani, altrimenti utilizzare i guanti in lattice monouso anche due paia, perché la macchia passa.


Pulirli facendo attenzione a non deformare la noce, tutto il verde deve essere rimosso. Se non si ha questa accortezza non cambia comunque nel sapore il risultato.
Come si pulisce mettere la noce subito in acqua fredda che nelle prime 3-4 ore si cambierà per tre volte.
al quarto giro mettere le noci in acqua fredda e vi si lasceranno per tutta la notte insieme a qualche fetta di limone, mettere un coperchio per far si che le noci rimangano ben coperte dall'acqua. Lasciarle anche 24 ore, il colore delle noci rimane come quando si sono messe.
Buttarle in acqua bollente per tre minuti  per tre volte e asciugarle con uno strofinaccio. Nel frattempo fare lo sciroppo. Prendere lo zucchero metterlo nei 500 ml acqua con la stecca di vaniglia e fare bollire.  Aggiungere il succo dei limoni a metà cottura. Quando lo zucchero è sciolto e lo sciroppo comincia a legare aggiungere le noci. Lasciarle circa 15 minuti a fuoco basso poi girarle. Ogni tanto premere con un cucchiaio per vedere se si ammorbidiscono; quando si sentono morbide alzare la temperatura e portarle a forte ebollizione. Provare a mettere una goccia di sciroppo su di un piatto se si estende è pronto.
Mettere il tutto nei vasetti ancora bollenti, chiudere e capovolgere per fare il sottovuoto.

martedì 22 ottobre 2013

Gelatina di melagrana

Quest'anno, nonostante le varie grandinate e le due trombe d'aria, il nostro melagrano ha deciso di regalarci una marea di frutti. Non sono grandissimi, però contengono molto succo.Le nostre melagrane sono di qualità un poco aspra  e non troppo dolci, per cui nel fare la gelatina, che mi ha insegnato la signora Carla, ho abbondato con lo zucchero, però è molto buona.
In realtà, una volta ottenuto il succo, si deve seguire la ricetta del frutta pec, però è il procedimento che fa la differenza. 

Gelatina di melagrane

Ingredienti

melagrane
zucchero
frutta pec

Riporto prima il procedimento della signora Carla, poi come ho anche fatto io (ho fatto in tutti e due i modi e mi sono sembrati validissimi entrambi, tanto da non decidermi quale seguire).
Prendere le melagrane e sgranarle

poi passarle in piccole quantità nel passa verdure ottenendo così il succo


oppure tagliarle a metà

e spremerle con il spremi agrumi
Una volta ottenuto il succo lasciarlo fermo a riposare per una notte, poi filtrare cercando di non far travasare il fondo


Poi pesare il liquido e rapportare alle quantità indicate nel frutta pec. Sciogliervi la busta e mettere sul fuoco seguendo le istruzioni. Io ne ho cotto 1,6 kg di succo alla volta, perchè consigliava di non superare i due litri. Per 800 gr di succo ho messo 1 kg di zucchero. Far bollire, aggiungere lo zucchero quindi riportare a bollore. Anzichè bollire per 3 minuti come indicato io ho fatto bollire per una ventina.
Invasare da caldi capovolti, poi prima che si raffreddino riportare in posizione normale i vasetti. Conservare al buio e una volta aperti in frigorifero.

martedì 21 agosto 2012

Antico antipasto piemontesissimo




Questa è una ricetta di Stefania Bruzzone che ho visto pubblicato in Universo in Cucina. Ha subito attirato la mia attenzione e, complice la produzione elevata di pomodori, ho deciso di farla. Purtroppo non ho trovato i peperoni e i cavolfiori dal contadino, ho dovuto acquistarli nel supermercato, però devo dire che mi ha regalato un profumo squisito intanto che la preparavo, non oso pensare come sarebbe stato con le verdure fresche.
Io l'ho assaggiata solo quando l'ho invasato, se devo trovare un difetto, ma se proprio devo, la prossima volta aggiiungerò un poco di sale.
Grazie Stefania per aver condiviso questa ricetta con noi.

Antico antipasto piemontesissimo

E' un tipico antipasto piemontese, al momento di usarlo si unisce del buon tonno sott'olio sminuzzato e delle olive verdi denocciolate.


Ingreidenti

3 Kg pomodori da salsa
1 Kg peperoni assortiti
300 g fagiolini verdi
300 g carote
300 g cipolline Ivrea
1 sedano
mezzo cavolfiore
1 bicchiere di aceto di vino
1 bicchiere di olio evo
1 cucchiaio di zucchero
sale q.b.

Lavare, adciugare e spezzare i pomodori, cuocerli 20 minuti


e passarli al passaverdure disco fine.


Rimettere al fuoco la salsa, far alzare il bollore e cuocere in questa salsa le verdure indicate, preparate in precedenza (*)


Io ho calato prima carote, sedano e cavolfiore,

quando hanno cotto qualche minuto ho aggiunto i fagiolini, le cipolline e per ultimi i peperoni. Le verdure devono restare abbastanza "al dente" perchè poi cuoceranno ancora con la sterlizzazione.



A cottura terminata, unire lo zucchero, salare giustamente e spegnere. Unire aceto e olio, mescolare bene e invasare, sterilizzando poi i vasetti per mezz'ora dal bollore.
(*) Per le verdure: raschiare le carote e ridurle a rondelle; spuntare e lavare i fagiolini e tagliarli in due/tre pezzi; usare il cuore e le coste tenere del sedano ridotte a tocchetti; pulire bene da semi e filamenti i peperoni e tagliarli a quadretti; ridurre il cavolfiore in piccole cimette; se le cipolline sono un po' grossette tagliarle a metà. Un consiglio che mi ha dato Stefania è di lasciar asciugare bene le verdure prima di utilizzarle
Un ultimo consiglio: per impedire che i vasi sbattano uno contro l'altro metre bollono, li "vesto" con vecchi calzini a cui tolgo la punta...e ora ridete pure, ma è un ottimo consiglio

venerdì 3 agosto 2012

Meloni al porto

Questa è una ricetta che ha pubblicato Ezia su Il cortile delle matte. L'ho voluta fare e ci è piaciuta molto. L'unica cosa che non durano molti mesi i meloni, a meno che non si utilizzino quando ancora molto acerbi, perchè l'alcool del porto tende a cuocerli un poco.
Però sono davvero squisiti e serviti a fine pasto è un ottimo modo per regalarsi un attimo di dolcezza.

Melone al porto per l'inverno 

Ingredienti

Porto
200 ml acqua
170 gr di zucchero
1 melone
1 bacca di vaniglia
1 chiodo di garofano
1 pezzo di cannella

Pulite il melone e poi con la polpa fate tante palline (solo perchè è più bello da vedere) o pezzetti ....
In una pentola mettete l’acqua, lo zucchero, la bacca di vaniglia tagliata in due, il pezzo di cannella, il chiodo garofano e fate bollire.Appena inizia a bollire togliete dal fuoco e aggiungete le palline di melone insieme ad un bicchiere di Porto, quindi lasciate riposare per una mezz'ora.A questo punto togliete il melone dalla pentola e la rimettete sul fuoco per addensare la salsa di almeno la metà..
Ora aggiungete di nuovo il melone nella pentola e lasciate intiepidire... mettete nei vasetti melone e salsa e un goccio di porto chiudete ermeticamente e fate sterilizzare per 30 min.

giovedì 19 luglio 2012

Giardiniera della mia mamma


Immagine

Arrivata l'estate, non può mancare la giardiniera della mia mamma. Una volta la faceva più spesso, ora si è messa ad andare in ferie.-) per cui tocca a me farla:-). Le verdure vogliono fresche e non state in frigorifero.
C'è un poco da lavorare a fare i dadini, però poi, quando la si ritrova pronta, è un piacere mangiarla.


Giardiniera mamma Giovanna 

Ingredienti

peperoni 
carote 
sedano 
fagiolini 
cipolla 

per un quantitativo di un chilogrammo per tipo di verdura mettere 300 gr di zucchero. Bollire in aceto e sale per 20 minuti. Scolare, fare raffreddare invasare e coprire di olio. Diventa migliore dopo qualche mese che si è preparata, però è buona anche mangiata subito:-).
Lavare le verdure e metterle ad asciugare bene. 
le verdure che ho messo ad asciugare per un pomeriggio 



il taglio a dadini perfetti



invasata

mercoledì 6 giugno 2012

Gelatina di ciliege

Sono arrivate le prime ciliege della signora dove di solito mi approvvigiono...che buone!! non ho resistito ho voluto provare a conservare questa bontà anche per l'inverno. Sfogliando un mio vecchio libro a fascicoli che feci negli anni '80, ho trovato questa ricetta. Profumo ne ha fatto tanto, buona è buona già ora, non oso pensare a quando la mangerò fuori stagione! Con ciliege sode e mature, potrete preparare la gelatina, da usarsi per la preparazione di molti dolci o per guarnire coppe di frutta o di gelato.
E tutto sommato è anche abbastanza veloce da fare.

Gelatina di ciliege

Ingredienti

ciliege 
zucchero

Lavare e asciugare bene le ciliege, snocciolatele e disponetele in un tegame con poca acqua facendole cuocere per un paio d'ore a fuoco vivace, rimestando spesso e facendo attenzione che non attacchino al fondo. Quindi passatele al setaccio e versate il composto  ottenuto in un colino, lasciando riposare per 12 ore, e raccogliendo il succo ottenuto in una scodella. Pesate il succo e mettete il medesimo peso di zucchero in un tegame con poca acqua, fatelo sciogliere e poi aggiungete il succo, lasciando il tutto sul fuoco sino a quando non si sarà ottenuta una gelatina consistente e mescolando in continuazione. Ponete la gelatina nei vasi, chiudete ermeticamente e disponete al buio e all'asciutto.


venerdì 1 giugno 2012

Confettura fragole e cioccolato


Questa marmellata la feci tanti anni fa e mi piacque molto; quest'anno mi è tornata la voglia di rifarla e..ho ceduto:-). Che buona! Io amo sempre di più le preparazioni classiche, però devo dire che questa ha il suo perché.-). La ricetta è di Elena Di Giovanni, anche lei una super garanzia!

Confettura di fragole e cioccolato

Ingredienti

1,200 Kg di fragole rosse e profumate
750 gr di zucchero
250 gr di cioccolato fondente buono
succo di un limone.

Pulite le fragole con uno strofinaccio pulito, tagliatele a pezzettini e frullatele con lo zucchero. Se rimane qualche piccolo pezzettino non è grave, benché siano pochi.
Mettete il composto nella pentola in cui cuocerete la confettura, aggiungete anche il succo di limone ben filtrato.
Portate ad ebollizione il composto e fate bollire per cinque minuti, schiumando se necessario.
Nel frattempo, tritate finemente il cioccolato.
Unitelo al composto di fragole, mescolate bene e lasciate riposare per tutta la notte o, volendo, da mattina a sera.
Portate poi a ebollizione il composto, mescolando ed eventualmente schiumando.
Il tutto dovrà bollire per circa 10 minuti, vedrete che si rassoda un po’.
Versate in piccoli vasetti ben sterilizzati quando è ancora bollente e conservate.

lunedì 28 maggio 2012

Periodo di marmellate! con tutte le fragole che mi hanno portato venerdì, ho dovuto cambiare un poco ricetta altrimenti mi annoiavo.-).
Ho fatto questa gelatina, che in realtà non mi è venuta come quella della foto del libro da cui l'ho tratta, là risultava molto consistente, tipo una caramella gelatinosa, però poi leggendo dice che è squisita da bagnare torte o da mettere su coppe di gelato e macedonia, per cui penso che la consistenza sia quella giusta, forse non lo era la foto:-).
Profumo ne fa tanto...ora non vedo l'ora che non ci siano più le fragole di stagione per assaggiarla.-).

Gelatina di fragole

Ingredienti
fragole
700 gr zucchero per chilo di succo
200 gr acqua per la quantità di zucchero sopra riportata
(io non l'ho messa)

Mettere sul fuoco le fragole a fuoco abbastanza vivace, farle cuocere finchè non saranno disfatte. Dopo di che prendere un telo e metterlo sopra di una ciotola e lasciare scolare il liquido per 12 ore
poi siccome ne rilasciava tanto e non filtrava più perchè andava a bagno il telo, ho ovviato con una specie di salame appeso al credenzino.-)
pesare il liquido e per ogni chilo di liquido aggiungere 700 grammi di zucchero e 200 gr di acqua (io non l'ho messa perchè mi sono dimenticata). Anzi il procedimento giusto è di mettere l'acqua sul fuoco con lo zucchero e quando bolle unire il succo di fragola. Fare cuocere finchè non diventa della giusta consistenza.
Invasare caldo e capovolgere i vasetti in modo che faccia il sottovuoto.

domenica 27 maggio 2012

Marmellata di fragole e menta

Mi hanno regalato diverse casse di fragole da fare la marmellata, oltre a quella super tradizionale che faccio tutti gli anni e che non può mancare, ho fatto quella con il cioccolato e poi ho voluto provare anche questa alla menta. Io non amo la menta in modo particolare, ma in casa mia piace, quindi ho proseguito:-).
Quella che è rimasta fuori dai vasetti se la sono litigata!
E' pure veloce da fare, il che non guasta mai!


Marmellata fragole e menta

Ingredienti

500 gr fragole
500 gr mele
450 gr zucchero
1 limone pelato  e tritato
2 rametti di menta

Pulire le fragole e metterle in un tegame. Sbucciare le mele, tagliarle a dadini e passarle al frullatore insieme al  limone pelato, privato dei seimi e tritato. Aggiungere alle fragole, quindi metterci lo zucchero e le foglie della menta. Fare cuocere finchè non diventa della giusta consistenza. Invasare calda.

mercoledì 9 novembre 2011

Gelatina di menta

Ho visto fare questa gelatina su "Il Gambero Rosso" nel programma "le conserve di Camilla" e ho voluto provarla. Un profumo incredibile si è sparso per la casa. Peccato non avere più tanta menta da poterne rifare. I tempi sono indicativi, comunque all'incirca occorrono due orette.

Gelatina di mele

Ingredienti

1 kg mele
zucchero
menta
acqua

Pulire le mele, affettarle

e metterle sul fuoco con 1,5 l di acqua, finché non si saranno disfatte.


Passarle al setaccio e raccogliere il succo.


Aggiungere al succo una quantità di zucchero pari al suo peso, mettere il composto sul fuoco


e portare a cottura mescolando continuamente. Nel frattempo mettere la menta in 250 ml di acqua bollente e lasciare un'ora in infusione. Unire l'infuso alla gelatina aggiungendo le foglie di menta,



 terminare la cottura e invasare a caldo. 

mercoledì 21 settembre 2011

Salsa per lesso dello suocero di Ivana

Quanto sia bello e interessante il blog di Nonna Ivana ve l'ho già detto e non mi stancherò mai di ripeterlo: Ivana è bravissima, una enciclopedia e sa raccontare incantandoti. Nel scorrere il suo blog, mi sono imbattuta in questa salsa che faceva suo suocero per accompagnare il lesso. Non ho resistito ho dovuto farla. Non ho idea di come fosse l'originale, ma questa è buona anche mangiata così senza accompagnamento, messa a cucchiaini su un pezzo di pane!!
Per le notizie relative vi rimando al suo messaggio originale.

Salsa per lesso

Ingredienti

peperoni verdi non carnosi (diavolicchi)
carote
sedano verde
cipolle
tanto prezzemolo prezzemolo
aceto (meglio se fatto in casa)
olio

Tagliare a dadini tutte le verdure dopo averle lavate e pulite. Mettere in una padella dell'olio, versarvi le verdure , salare e fare cuocere a fuoco basso coperto. A fine cottura aggiungere un filo di aceto.
Servire o invasare .
Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.0 Italia.

lunedì 29 agosto 2011

Melanzane sott'olio

Queste melanzane le ho prese da Il cortile delle matte, la ricetta è di Gisella Mancini. Le feci per la prima volta l'anno scorso, poi me ne innamorai. Sono squisite!!
Le adoro!

Melanzane sott'olio

Ingredienti

melanzane
aceto
sale
olio
aglio
origano

Pelare  le melanzane (uso quelle viola chiaro, tonde); tagliarle prima a fette alte un dito e poi a bastoncini; metterle sotto sale grosso per una giornata, quindi scolare, strizzare e passare per un'altra giornata sotto aceto di vino bianco; scolare, strizzare e disporre a strati in barattoli, alternando con fettine di aglio e origano


 Coprire con olio, controllando, per qualche giorno, la discesa dell'olio,

 aggiungendone altro se serve e tenendo immerse le melanzane con un pressino. Conservarle al buio e sono pronte per Natale.
Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia.

mercoledì 17 agosto 2011

Fichi fichi!! Fichi sciroppati e caramellati!

Finita la conserva pensavo di essere a posto, invece i nostri alberi di fichi ci regalano una marea di frutti, che per poterli conservare sono obbligata a metterli via, altrimenti deperiscono molto in fretta. Quest'anno ne ho fatte tre versioni, una caramellata, che è quella che preferisco, una sciroppata , da utilizzare nei panoni e l'altra essicata. Questa ultima è la prima volta che provo, ho seguito il metodo delle prugne essicandoli in forno..chissà come saranno quando li mangeremo..
Tranne che per questi sopra, per i primi due la procedura è identica fino ad un certo punto...vi spiego il tutto.

Fichi caramellati e sciroppati

Ingredienti

fichi
zucchero
limone

Prendere i fichi e pulirli con uno straccio umido,
spuntarli appena dove c'è il picciuolo. Affettare il limone e ricavarvi degli spicchi piccoli

Immagine
poi nella parte sotto del fico inserire il pezzettino di limone

Posizionarli su una teglia
e aggiungervi zucchero. Indicativamente ne metto circa 200 gr per una tegli di 40 x30 cm
Coprire e fare riposare almeno una notte. Fin qui ambedue le preparazioni.
Per i fichi sciroppati Per i fichi sciroppati, non ho fatto altro che metterli nei vasi con il liquido formatosi e bolliti a lungo affinchè si caramellasse un pochino lo zucchero
Immagine

Per quelli caramellati invece, li ho messi una decina di minuti sulla fiamma del fornello basso,


poi li ho passati in forno ad una temperatura di circa 180-200 gradi per due orette,

Per quelli caramellati invece, li ho messi una decina di minuti sulla fiamma del fornello basso, poi li ho passati in forno ad una temperatura di circa 180-200 gradi per due orette, poi ho abbassato e lasciato che si asciugasse.


Immagine



poi li ho invasati caldi bollenti e messi a testa in giù per fare il sottovuoto.


Immagine