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domenica 9 aprile 2023

Buona Pasqua!


Quest'anno faccio mio le parole del Cardinale Zuppi per fare gli auguri di Buona Pasqua a  tutti. Questo dolce ha accompagnato la nostra colazione stamattina, insieme alle uova benedette, la colomba, il salame nuovo, dopo ovviamente averci lavato il viso con l'acqua benedetta della cottura delle uova. Condivido la ricetta perchè è davvero di una morbidezza unica, una ottima ricetta indicata per un festeggiamento all'altezza. Buona Pasqua!

"In questo anno, segnato da tanta violenza, l’annuncio pasquale porti al mondo intero gioia, luce e pace. Che il Signore risorto possa guidare sempre i nostri passi e accompagnarci sulla via del bene e della riconciliazione. "

OSTERZOPF (TRECCIA DOLCE DI PASQUA)

Ingredienti per 2 trecce:

600 g di farina 00
80 g zucchero
30 g lievito di birra
70 g burro
300 ml latte
3 tuorli d‘uovo
1 uovo intero
2 cucchiai di rum
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero vanigliato
Buccia di limone

Per la finitura:

1 tuorlo, granella di zucchero

Sciogliere il lievito nel latte leggermente intiepidito, aggiungete un pizzico di zucchero e lasciate lievitare per circa 15 minuti.In una terrina unite la farina, lo zucchero, lo zucchero vanigliato, il burro tagliato a pezzetti, l'uovo intero, i tuorli, la buccia di limone, il rum e il sale. Aggiungete il composto di lievito e latte, amalgamate bene il tutto, impastate con cura per almeno 10 minuti, in modo da ottenere un impasto liscio. Spolverare leggermente l'impasto con la farina, copritelo con uno strofinaccio e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido fino a quando il suo volume non sarà raddoppiato (circa 30 minuti ma prolungare la lievitazione anche fino ad 1 ora se necessario).

Dividere l'impasto in 6 parti uguali e formate dei lunghi “salamini”; intrecciateli (3 per ogni treccia) in 2 trecce. Adagiatele su una teglia rivestita di carta da forno, coprite con uno strofinaccio e lasciate lievitare per altri 30 minuti (prolungare la lievitazione se necessario anche fino ad 1 ora).

Spennellate le trecce con tuorlo d'uovo e cospargetele di granella di zucchero. Cuocetele quindi in forno preriscaldato a 180°C fino a quando non saranno di un bel giallo dorato (circa 30 minuti, ma controllare prima di sfornare a seconda del proprio forno).

Una ricetta di: Martha Thaler - Maso Zmailerhof

venerdì 10 gennaio 2020

Budino di pane e frutta con caramello

Questo dolce è un modo innovativo per utilizzare le colombe: la ricetta ce l'ha passata Laura Feruli, da un corso di Gianfranco, semplice, ma buona buona!


Budino di pane e frutta con caramello

Per uno stampo da plumcake di cm 22x8

Per il budino:
300 gr pan brioche (o recupero di panettone, colomba...)
200 gr latte
40 gr panna
50 gr zucchero
80 gr uova
200 gr frutta soda (fragole, pesche, albicocche, mirtilli..)
maraschino o succo di limone

Portare a bollore il latte con la panna e versarlo a filo sulle uova montate con lo zucchero, profumare con il maraschino.Imburrare lo stampo e creare sul fondo uno strato con il pan brioche tagliato a fette alte circa 1 cm e tolto il bordo.Inzuppare con il composto di uova e latte poi disporre sopra uno strato di frutta tagliato a fette, coprire con un altro strato di pan brioche e inzuppare nuovamente. Continuare alternando gli elementi e terminare con il pane. Premere bene e passare in forno a 130 gradi per 35 minuti.Fare raffreddare completamente e sformare.


Per il caramello

2 dl di succo d'arance
80 gr zucchero
40 gr acqua

Fare un caramello con lo zucchero e l'acqua e sfumare con il succo d'arancia, mescolando bene.
Montaggio del dolce
Mettere sul dolce un filo di caramello, tagliarlo e servirlo con caramello e insalata di frutta fresca.

mercoledì 30 agosto 2017

Fiadone

In luglio sono andata a trovare la mia prima bimba, che ora si è trasferita in Abruzzo e precisamente ad Atessa. In ogni luogo che vado, io devo visitare i forni locali, altrimenti non ho ricordi :-).
Entro in questo negozietto (non per sminuire, anzi, ma per sottolineare la dimensione del locale rapportato ai grandi magazzini che abbiamo qui, che ormai sono solo quelli), noto subito una dispensa in legno bianca, di quelle che vedevo quando ero bambina e già mi riporta indietro in un battibaleno. Dentro questa credenza ci sono 5 pezzi di pane, grande ma 5...ovviamente me ne approprio di 3 e penso che se con i pani che aveva doveva arrivare a mezzogiorno...poi vedo questo "coso" e chiedo cosa è...mi risponde un fiadone. Non potevo non prenderlo. Squisito! come del resto il pane. Che meraviglia ritrovare ancora questi forni artigianali a grandezza d'uomo.
La ricetta del fiadone, tipico del periodo pasquale,  presente sia nella versione dolce, preferita nell’entroterra, che salata, tipica della zona costiera, l'ho presa dalle Terre dei Trabocchi.

Fiadone

Ingredienti

400 grFormaggio grattugiato 
(caciotta frentana o in sostituzione il rigatino) 
100 gr Parmigiano grattugiato 
 Lievito per dolci, un pizzico
8/9 Uova  
(o comunque quante ne tira il formaggio per avere un impasto cremoso e omogeneo)

Per la sfoglia:
150 grFarina di tipo “00” 
2  Uova 
 4 cucchiai Olio evo 
1 cucchiainoZucchero
 Lievito per dolci, un pizzico

Prima di cominciare è necessario lasciare, in una ciotola, asciugare il formaggio grattugiato per almeno 12 ore. Questo passaggio è fondamentale, perché la tipologia di formaggio in questione ha un certo livello di umidità che potrebbe compromettere il risultato finale del nostro fiadone.
Il passaggio successivo è quello di mischiare la caciotta frentana con il parmigiano grattugiato, quindi andiamo ad aggiungere, una alla volta, le uova e il lievito.
Mescoliamo per bene e lasciamo riposare il nostro ripieno, che dovrà essere morbido e cremoso, per almeno un paio d’ore.
Intanto, su una spianatoia versiamo a fontana la farina e aggiungiamo in successione zucchero, lievito per dolci, uova, olio.  Lavoriamo energicamente l’impasto, e una volta pronto lasciamo riposare per una quindicina di minuti.
Procediamo tirando più volte la pasta con il mattarello e adagiamo la sfoglia (spessore di circa 2-3 mm) su una tortiera già unta con del burro e spolverata di farina. Lasciamo pure che la pasta fuoriesca dallo stampo (ci servirà per ricoprire i bordi del nostro fiadone), e andiamo ad aggiungere il ripieno di uova e formaggio.
Lavoriamo la pasta avanzata e aiutandoci con una rotella tagliamo tante striscioline e le disponiamo sulla superficie del fiadone. Non ci resta che infornare a 180 gradi per circa un’ora o poco più.

mercoledì 16 aprile 2014

Coccoi cun s'ou

Queste uova le preparai l'hanno scorso dopo aver visto quelle di Roberto Murgia. Ovvio che nulla hanno a che spartire con i suoi capolavori, ma ho voluto provare...la strada è ancora lunga, ma chissà che un giorno non riesca anche io a fare qualcosa di più presentabile..
Il coccoi è un pane tipico della  Sardegna a base di semola di grano duro che viene preparato in occasione della Pasqua.
Assume varie forme e viene forgiato a mano con coltello e forbici.
In passato queste tipologie di pani con l'uovo si utilizzavano come dono ai bambini e rappresentavano quello che oggi è l'uovo di pasqua.
Posto la sua ricetta.

Coccoi cun s'ou

Ingredienti
 
farina di semola
acqua
sale
lievito madre (100 gr per kg di semola)
 
Lavorare a lungo il pane,  formarlo e farlo lievitare per un'ora e mezza circa. Procedere quindi alla cottura in forno per circa 40-50 minuti a secondo della grandezza del pane formato a 200 gradi.

venerdì 5 aprile 2013

Pabassinas

Mi scuseranno le amiche sarde se non sono belli come i loro, squisiti lo erano, poi dovrò andare ad assaggiare gli originali per capire se effettivamente dovevano risultare così:).
La ricetta è di Stefania Puxeddu, io ho aggiunto solo il burro perchè non sapevo se ci andava.

Pabassinas

Ingredienti

300 gr farina
150 gr zucchero
150 gr burro
3 tuorli d'uovo
1 limone
100 gr gherigli di noce
100 gr mandorle
200 gr uvetta sultanina
zucchero


Il nome di questi dolci deriva dalla presenza dell'uva sultanina, detta appunto in sardo 'pabassa'. Sono presenti in tutte le piu' importanti feste dell'anno. Preparate una normale pasta frolla con 300 g di farina, 150 g di zucchero, 3 tuorli d'uovo e la scorza di 1 limone. Impastate i vari ingredienti e senza tropp lavorare la pasta, unire 100 g di gherigli di noce e 100 g di mandorle spellate, entrambi ben sminuzzati. In ultimo aggiungete 200 g di uvetta sultanina. Stendete la pasta dello spessore di un dito e ricavatene delle forme a piacere. I pabassindas piu' comuni in tutta la Sardegna hanno la forma di piccoli rombi. Cuoceteli in forno a temperatura moderata per circa 300 minuti. Preparate la glassa facendo sciogliere sulla fiamma 5 o 6 cucchiai di zucchero in poca acqua. Immergete i pabassinas nella glassa bollente e quindi passateli di nuovo in forno appena caldo per pochi minuti.

mercoledì 3 aprile 2013

Pigne di Pasqua


La ricetta è di Roberto Potito pubblicata sul gruppo di Universocucina in facebook. Sono molto carine come dono pasquale. Ecco la sua ricetta:

Pigne pasquali

Ingredienti

1 kg di farina di forza 1 pizzico di sale
15 grammi di lievito di birra in cubetto 
450 grammi di zucchero semolato
80 grammi circa di uova intere
scorza di un limone e di una arancia grattugiati
2 bicchierini di liquore molto aromatico
due cucchiaini di estratto di vaniglia
qualche cucchiaiata di latte intero
250 grammi di burro a temperatura ambiente ben morbido


Qualche ora prima preparate una biga con 200 grammi di farina, il lievito e 130 grammi di acqua a temperatura ambiente.Ponete a lievitare in una ciotola al coperto per circa tre o quattro ore.Inserite la biga nella rimanente farina assieme allo zucchero, il sale e alle uova intere. Iniziate ad intridere gli ingredienti assieme ad un po' di latte ed unite una piccola parte di burro, incorporandolo poco a poco fino a quando non sarà terminato.A questo punto, aggiungete gli aromi, e nel caso in cui l'impasto si presentasse troppo consistente, potete unire ancora del latte.
Fate riposare fino al raddoppio e successivamente, stendete pezzi di impasto in un cordone che intreccerete a mò di torcione e chiuderete con una pressione decisa, sistemate un uovo nel centro di questo nido e chiudetelo con due pezzettini di pasta stesi sottilmente ed intrecciati a croce sull'uovo.Spennellate con uovo e latte e fate nuovamente riposare per circa 35 minuti prima di infornare a 180 gradi fino a cottura ultimata.Una volta raffreddate, potrete guarnire le pigne con una glassa a base di limone e decorazioni varie.

domenica 8 aprile 2012

Colomba pasquale: davvero buona!!

Negli anni ho provato diverse ricette, devo dire che questa è davvero buona! L'ho trovata su una enciclopedia che fece la mia nonna materna credo intorno agli anni 60. Ho avuto modo di realizzarne altre di altro tipo e non ne ha mai sbagliata una. Ho voluto tentare con questa e anche questa volta ha fatto centro.
Se proprio devo trovare un difetto non è troppo dolce, ma dei due la preferisco.
Credo che adotterò anche per gli anni futuri questa ricetta. Volendo si può variare con cioccolato al posto dei canditi e dell'uvetta e sarei pronta a scommetterci che prima o poi l'assaggerò.-).
Ho raddoppiato la dose e mi sono venute 10 colombine da 160 gr.

Colomba pasquale

Ingredienti e dosi
(x 4 p.)

300 gr farina
100 gr burro
100 gr zucchero
20 gr lievito di birra
2 uova intere
2 tuorli 
80 gr scorza di arancia candita
80 gr uvetta
raschiatura di una arancia
un puntina di sale
qualche cucchiaio di latte

Fare un panetto con 60 gr di farina e il lievito sciolto con il latte tiepido e lasciarlo lievitare per circa un'ora. Unire al panetto già lievitato ancora un ettogrammo circa di farina e, aggiungendo un po' di acqua tiepida, formare un secondo impasto, che lascerete lievitare ancora per un'ora. Unirete allora a questo impasto lievitato il resto della farina, i tuorli, le uova intere, il burro morbido a pezzetti e lo zucchero, lavorando molto bene la pasta e sbattendola alla fine con forza sulla spianatoia. Aggiungete anche la scorza di arancia candita tagliata a dadetti, la raschiatura dell'arancia e l'uvetta ammollata in acqua tiepida, scolata e asciugata. Lavorate ancora la pasta in modo che gli ultimi ingredienti si amalgamino bene. Riunite la pasta in una palla che metterete in un terrina coperta, lasciandola lievitare almeno per 6 o sette ore. E' quindi meglio preparare la pasta della colomba la sera, per cuocerla la mattina dopo.
Questo l'impasto che ho trovato al mattino:
Terminata la lievitatura, lavorate ancora un po' la pasta sulla spianatoia per sgonfiarla, e datele, aiutandovi con le mani  e un coltello  la tradizionale forma di colomba.
Io ho riempito gli stampini di carta mettendone 160 gr per stampo, però la prossima volta non oltrapasserò i 130 gr ognuno perchè è risultato essere troppa la pasta messa.
Lasciare lievitare ancora la colomba nella sua forma definitiva per qualche ora 
e infine passarla in forno a calore moderato per tre quarti d'ora circa.Per guarnire la colomba potrete spennellarla di latte quando incomincia a colorirsi e cospargerla di graniglia di zucchero e di mandorle. Oppure rivestitela, a cottura terminata, con una glassa bianca o al cioccolato e completare la guarnizione con confettini d'argento o ovetti di cioccolato.Se avrete usato la glassa di cioccolato, potrete, con la siringa da dolci ripiena di glassa bianca, tracciare sul cioccolato filettature e disegni, quindi arricchire la decorazione con confettini  d'argento.

venerdì 6 aprile 2012

Aspettando Pasqua: nido di cioccolata.

Nell'iconografia cristiana. l'uovo è il simbolo della Resurrezione, il suo guscio rappresenta la tomba dalla quale esce Gesù.
Nel paganesimo, in alcune credenze, il Cielo e la terra venivano concepiti come due metà dello stesso uovo. Greci, Cinesi e Persiani usavano scambiarsi uova di gallina come doni per le feste Pmaverili, così come nell'antico Egitto le uova decorate erano regalate all'equinozio di primavera. 
Oggi Venerdì Santo, inizia il triduo pasquale, tempo di attesa per i Cristiani. Per me ha una doppia ricorrenza: oltre alla morte in Croce di Gesù, mi ricorda il mio pulcino che si è schiuso proprio oggi, ovvero la nascita della mia piccolina e voglio onorare questo giorno con questo nido di cioccolato, nell'attesa che arrivi domenica, le uova si chiudano con la sorpresa di portare tanta pace e serenità nei nostri cuori.

Nido di cioccolata

Ingredienti

Per il nido 
una ciambella con il buco
crema di nocciole 
bastoncini ricoperti di cioccolato

Per la ciambella io ho usato questa ricetta di una ciambella all'uvetta che faccio spesso:

400 gr farina
150 gr burro
150 gr zucchero
3 uova
1 bustina lievito per dolci
1/2 limone
30 gr uvetta
latte
pane grattato
zucchero a velo
sale

Togliere il burro dal frigo un paio d'ore prima. Mondare l'uvetta, metterla in acqua tiepida, farla rinvenire e asciugarla bene. Mettere il burro ormai morbido in una terrina, aggiungere lo zucchero e lavorare a spuma molto soffice. Continuando a sbattere, incorporare le uova una alla volta, mezzo bicchiere di latte e la buccia grattugiata di un limone. Dopo di chè unire poco alla volta la farina mescolata con il lievito e una presa di sale. Quindi mettere l'uvetta in un colino, cospargerla con un cucchiaio di farina e scuotere per eliminare l'eccedenza. Aggiungere all'impasto l'uvetta e mescolare molto delicatamente. Disporre il tutto in uno stampo scanalato, leggermente imburrato e infarinato. Mettere in forno caldo a 180 gradi per 50 minuti.

Fare raffreddare la ciambella. Prendere la crema di nocciola e spalmarla tutta intorno.e anche nell'incavo centrale. Prendere i bastoncini al cioccolato e spezzettarli attaccandoli ai bordi. Posizionare le uova nel centro.

Buona Pasqua!

mercoledì 4 aprile 2012

Uovo e pulcino pasquale a modo mio



Avevo voglia di ovificare-), però visto il caldo dei giorni scorsi dove abbiamo raggiunto anche i 27 gradi, pensare di temperare del cioccolato non era da prendere in considerazione. Ho pensato quindi di ovviare, provando a fare un esperimento...se al posto di temperare facessi un uovo con del riso soffiato  o del mais? Posso dire bella idea? ho iniziato dall'uovo, mi sembrava più facile poi ho voluto esagerare:). Ho trovato gli stampini in silicone a forma della fattoria che comperai tanti anni fa e mi sono detta: perchè non provarci? Questo è il risultato. 
Così ho regalato il pulcino alla mia mamma legando la sorpresa come se fosse una farfallina al collo del pulcino, e l'uovo alla mia piccola inserendo la sorpresa.
Il pulcino o paperotto non è perfetto perchè si intravede il riso soffiato, in quanto ho provato a fare una sorta di temperaggio, poi ho versato nello stampo , ma i bordi non sono riuscita a farli rapprendere, per cui si intravede il riso, ma il più è farci caso:). Devo dire che il tutto è risultato molto più facile e veloce che fare le uova tradizionali e perchè no? anche più divertente:-). Le ricette le ho leggermente modificate per i due esemplari, posto tutte e due, anche se si possono benissimo invertire.


Pulcino pasquale di riso soffiato

Ingredienti

300 gr cioccolato bianco
riso soffiato q.b.

Fare sciogliere a bagno maria su fuoco bassissimo 150 gr di cioccolato bianco tritato. Basteranno pochissimi minuti. Aggiungervi il rimanente fuori da fuoco, anch'esso tritato. Rimescolare. Si avrà così una sorta di temperaggio del cioccolato. Fare la camicia alla sagoma scelta e mettere in frigorifero (si avrà così la facciata tutta di cioccolato). Nel rimanente cioccolato mescolarvi il riso soffiato a piacere, deve riuscire a rivestirsi tutto. Riprendere la sagoma e riempirla del composto. Rimettere in frigorifero (o se la temperatura è bassa farlo rapprenderlo in casa) a solidificare. Liberarlo quindi dalla sagoma e confezionarlo a piacere.



Uovo di pasqua di mais

Ingredienti

200 gr cioccolato bianco
100 gr fiocchi di mais

Sciogliere il cioccolato a bagno maria, come sopra, poi aggiungervi il mais. Qui è importante il rapporto 2 a 1; si può quindi variare la quantità per fare uova più grandi tenendo sempre presente la proporzione. Riempire la sagoma dell'uovo premendo in modo che si coprano bene i bordi e rimanga lo spazio per inserire la sorpresa.

Fare indurire poi unire le due metà riscaldando i bordi  per qualche secondo in un tegame, poi unirli. Quando freddo risulterà chiuso.
Buona Pasqua!