mercoledì 30 gennaio 2019

Crespelle all'arancia con spinaci e stracchino

E' stato amore a primo assaggio! quanto mi sono piaciute! davvero delicate, squisite, perfette.
Anche la ricetta della crespella è molto valida. Un piatto da ripetere ogni volta che si hanno voglia di coccole o un pranzo o cena da far bella figura.  La ricetta è di Paola Rovetto, una cara amica di Cucina Italiana.

Crespelle all'arancia con spinaci e stracchino
(x 4 p)

Ingredienti

Crespelle

250 gr latte
125 gr farina bianca
2 uova
un'arancia
prezzemolo
burro
sale

Farcia e salsa

500 gr latte
300 gr spinaci lessati e strizzati
300 gr stracchino
40 gr farina bianca
40 gr burro
40 gr parmigiano grattugiato
un'arancia
sale
pepe

Preparare le crespelle mescolando la farina con il latte, il burro sciolto in una padellina (diam. 18) e le uova. Insaporire con la scorzetta grattugiata di mezza arancia, un cucchiaino di prezzemolo tritato, sale. Scaldate la padellina usata per il burro e cuocetevi a mestolini l'impasto, ottenendo 12 crespelle. Spalmatele con 250 gr di stracchino lavorato con sale, pepe e scorzetta grattugiata d'arancia, su ognuna  mettete un cucchiaio di spinaci e piegatele a fazzoletto. Con il burro, la farina e il latte preparate una besciamella. Mettete le crespelle in una pirofila, salsatele con la besciamella, completate con fiocchetti di stracchino e burro, cospargete  di parmigiano, gratinate quindi servire.




giovedì 17 gennaio 2019

Risotto al melograno e speck in cestino di parmigiano

Questo risotto l'ho servito per la cena dell'ultimo dell'anno. Mi ispiravano i chicchi di melograno come buon augurio (oltre ad adorarlo), per renderlo più "elegante" ho pensato di servirlo in un cestino di grana. Mi sono avvalsa di tutti i consigli del vecchio forum di Cucina Italiana, perchè avevo già provato altre volte, ma il cestino prendeva sempre un poco il sapore di bruciato. Poi ho letto, non ricordo chi l'avesse scritto, che prendendo del parmigiano grattugiato grosso e posizionandolo su di una carta forno e messo in forno a 130 140 gradi, anzichè su un padellino come solito, quando inizia a sciogliersi lo si  estrae, non cambia  sapore. E così è stato. E' stato davvero un piatto gradevolissimo con una presentazione insolita.
Ottimo anche l'abbinamento speck melograno.

Risotto al melograno e speck
(x 4 persone)

Ingredienti

parmigiano grattugiato
280 gr riso
1 cipolla bianca di circa 120 gr
20 gr olio oliva
50 gr speck 
un bicchiere di vino bianco
1,5 l brodo vegetale
1 melograno circa 450 gr
10 gr burro
10 gr parmigiano grattato
sale
pepe bianco

Per i cestini: prendere due cucchiai di parmigiano, metterli su fogli di carta forno e in forno 140 gradi per pochi minuti


Appena inizia a sciogliere, quando si vede che è omogeneo, torglierlo dal forno e metterlo su di una ciotola per modellarlo

farli raffreddare completamente prima di rimuoverli. Io li ho messi in una tazza divisi da carta forno, sigillati con pellicola. Li ho tirati fuori al momento di impiattare. Avevo timore che si sciogliessero subito, invece anche i due che avevo omesso di congelare, non si sono sciolti.
Per il riso:
ricavare i chicchi del melograno, cercando di eliminare i filamenti. Tritare la cipolla e farla stufare dolcemente nell'olio. Aggiungere due mestoli di acqua e lasciar asciugare a fuoco dolce. Unire lo speck a dadini minuscoli e far insaporire per qualche istante. Calare il riso nel fondo di cipolla e speck, tostarlo per un paio di minuti a fuoco vivace, rigirandolo continuamente con un cucchiaio di legno. Versare il vino bianco e far evaporare.
Portare a cottura il risotto con aggiunta di brodo di verdura bollente e ben salato. Qualche minuto prima di togliere il tegame dal fuoco, unire i chicchi di melograno. Spegnere il fuoco, insaporire con una macinata di pepe e mantecare con il burro e con il parmigiano.


domenica 13 gennaio 2019

Ghirlanda natalizia salata

Risistemando un poco le vecchie ricette, avevo salvato questa dal vecchio forum di Cucina italiana di Benedetta Lugli. L'ho fatta per la cena dell'ultimo dell'anno. BUONISSIMA!! Me l'hanno finita prima di servire i primi.
Non avevo le olive verdi, ho utilizzato solo quelle nere.

Ghirlanda natalizia salata

Ingredienti

1 bustina lievito di birra mastrofornaio paneangeli
(o un dado di lievito di birra fresco)
50 gr acqua tiepida
100 gr latte tiepido
30 gr zucchero
75 gr burro morbido
1 1/2 cucchiaino di sale
2 uova intere
500 gr farina 00

per il ripieno 

75 gr burro
2 cucchiai di parmigiano
35 gr farina
100 gr dadini pancetta affumicata
100 gr olive nere
100 gr olive verdi
un pugno gherigli di noci
50/70 gr emmenthal grattugiato

Sciogliere nel robot da cucina il lievito con l'acqua tiepida. Aggiungere il latte tiepido, lo zucchero, il burro a pezzettini, il sale, la senape e le uova intere. Unire un po' alla volta gr 280 di farina (presi dal totale dei gr 500) e frullare per mescolare, pulendo più volte  con una spatola, le pareti della ciotola del robot. Lavorare per 3'. Unire ancora altri 175 gr di farina (sempre presi dalla farina iniziale rimasta) e lavorare fino ad ottenere una pasta morbida e ben amalgamata. 
Rovesciare sul tavolo infarinato ed impastare, lavorando a mano, per circa 10', usando ancora un poco di farina se necessario. Imburrare  generosamente una ciotola capiente e porci la pasta, girandola dentro in modo da ungerla uniformemente.
Coprire e far lievitare in un luogo riparato fino a che avrà raddoppiato il volume (circa 1/2 ora).
Mentre lievita preparare il ripieno:
In una ciotola montare con le fruste il burro con il parmigiano, unire la farina. Amalgamare bene. Aggiungere mescolando con un cucchiaio la pancetta affumicata, le olive nere e verdi denocciolate e tagliate a pezzetti, un pugno di gherigli di noci spezzettati con le dita e l'emmenthal grattugiato con la grattugia a fori grossi. Coprire e mettere in frigo. (io non l'ho messo). 
(la prossima volta voglio provare con un ripieno di gorgonzola noci e pera).
Sgonfiare la pasta, lavorandola brevemente sul tavolo infarinato e stenderla con il mattarello in un rettangolo largo cm 22 e lungo cm 75 circa.
Sbriciolare il ripieno preparato e spargerlo sopra la pasta, lasciando intorno un margine di circa 2,5 cm. Iniziando dal lato lungo, arrotolare la pasta su sè stessa, per formare un rotolo ben stretto. Inumidire il bordo con un pennello bagnato nell'acqua e pressare bene per sigillare.
Usando un coltello ben affilato infarinato, tagliare il rotolo a metà nel senso della lunghezza ed intrecciare con delicatezza le due strisce di pasta l'una intorno all'altra, facendo attenzione a girare verso l'alto i lati tagliati in modo da mostrare il ripieno.
Trasferire la treccia su una teglia foderata con carta forno e formare un cerchio di circa 25 cm di diametro, unendo le due estremità. 
Far lievitare in un luogo tiepido per circa 45-60 minuti, fino a quando è ben gonfia.
Spennellarla delicatamente con un po' di uovo sbattuto (io non l'ho fatto) per dorarla e cospargerla di semini di sesamo o papavero (anche questo).
Cuocere in forno moderato a 170 gradi per circa 20 minuti o fino a quando è leggermente colorita.
Guarnire con un fiocco e qualche rametto di agrifoglio