mercoledì 23 novembre 2011

Brazadéla ovvero ciambella con il buco!

Buona, genuina ottima da colazione o come fine pasto.Magari un poco svalutata dalle nuove mode, ma rimane sempre una ottima merenda.  
Una volta veniva servita nelle osterie, infatti il nome Brazadela, deriva dal fatto che veniva servita infilata nel braccio destro, e con il sinistro si serviva il vino. La prima ricetta è molto antica, risalente al 1250. Veniva fatta anche in occasioni speciali perché era un dolce sostanzioso. Questa ricetta è della mia nonna. 
Ne esistono diverse con innumerevoli variazioni.  Un dolce semplice ma molto buono. Ottima anche come merenda e si conserva a lungo.

CIAMBELLA CON IL BUCO NONNA ENRICHETTA  

Ingredienti

2 uova 
500 gr farina 
150 gr zucchero 
1/2 cucchiaio vaniglia 
5 gr bicarbonato 
15 gr cremore 
100 gr burro 
1/2 cucchiaio strutto 
1/2 bicchiere di latte 
odore limone grattugiato 
1 bicchierino anice 

(io non avevo il cremore, quindi ho omesso il bicarbonato e messo solo una bustina di lievito per
dolci)  Impastare il tutto, formare una specie di serpente e dare la forma a cerchio,avendo cura di lasciare spazio nel buco altrimenti si chiude in cottura (non tutte le ciambelle vengono con il buco:-)) Mettere su di una placca da forno e cuocere a 160 gradi per circa 30 minuti. 

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