martedì 15 maggio 2012

Festa San Vittore: celebrazione accolito!

Ieri a Viadagola si è festeggiato il Patrono San Vittore. Quest'anno un ulteriore motivo per festeggiare: p stato insignito accolito il Sig. Francesco Melfi. E' un orgoglio per tutta la comunità che in una parrocchia abbastanza piccola come questa, ci siano tante persone che decidono di impegnarsi e dedicare il loro tempo a disposizione della collettività.
Abbiamo quindi avuto l'onore e il piacere di ospitare  sua Eminenza Reverendissima Signor Cardinale Carlo Cafarra  e le autorità del posto, il che ha reso davvero speciale questa giornata.
Speriamo di averli intrattenuti nel migliore dei modi e laddove possono esserci stati alcuni disguidi, speriamo di  averli fatti dimenticare con la dimostrazione del nostro affetto.
L'attesa di trepidanti chierichetti che sentono il peso della loro funzione...(per vedere meglio le foto, cliccarci sopra)



la preparazione dell'altare


l'arrivo delle autorità cittadine

l'arrivo di sua Eminenza




momenti precendenti l'inizio della funzione






bambini che dimostrano il loro affetto e la loro felicità


l'entrata in Chiesa




la presentazione dell'Accolito



 l'omelia 




l'assegnazione




video
Comunione


il saluto al Vescovo



e come usanza a Viadagola, non sia mai che una festa finisca senza piatti in mano:-)

 

ora qualche notizia sugli accoliti, direttamente da Wikipedia

Nella Chiesa cattolica romana il ministero dell'accolitato viene conferito in modo ufficiale e permanente dal  vescovo. Oggi l'accolito è un laico a tutti gli effetti (non un chierico ordinato) di sesso maschile che nella nuova Messa  aiuta il vescovo, il presbiterio o il diacono nella preparazione dell'altare e dei vasi sacri.È considerato anche ministro straordinario della Comunione: ciò significa che colui che presiede la celebrazione può chiamarlo a distribuirla o a portarla agli ammalati. Il ministero dell'accolito continua ad essere anche una tappa nel percorso istituzionale verso il diaconato e il presbiterato.

Compiti dell'attuale accolito

Compiti precipui:
-verificare, prima dell'inizio di ogni celebrazione, che il presbiterio sia stato correttamente approntato e che il Messale  sia predisposto alle pagine corrette;
- partecipare alla processione d'ingresso rivestito della propria veste liturgica;
- aiutare il celebrante ed il diacono durante le celebrazioni liturgiche;
- portare la croce processionale e presentare, all'occorrenza, il Messale al celebrante;
- disporre sull'altare il corporale, il purificatoio, il calice ed il Messale; aiutare il celebrante ed il diacono durante l'offertorio; presentare, se necessario, il pane ed il vino al celebrante senza, però, versare il vino o l'acqua nel calice e neppure alzare il calice al "Per Cristo con Cristo ed in Cristo...."

Quale ministro straordinario dell'Eucaristia può:
- ricevere la comunione immediatamente prima che il celebrante o il diacono inizino a distribuirla ai fedeli e fare la comunione anche al calice;
- aiutare a distribuire la comunione quando il numero dei fedeli è molto elevato e non vi sono sacerdoti o diaconi in numero sufficiente o quando i sacerdoti o i diaconi non possono farlo per altri seri motivi;
- in assenza del diacono, reggere uno dei vasi sacri nella comunione sotto le due specie;
- aiutare il sacerdote ed il diacono nella purificazione e nel riordino dei vasi sacri;
- portare la comunione a coloro che non possono partecipare alla celebrazione eucaristica;
- durante l'adorazione, esporre e riporre l'Eucaristia, ma senza impartire la benedizione;

In assenza del diacono:
porge il turibolo al celebrante, lo assiste nell'incensazione dell'altare e delle offerte, incensa il celebrante ed il popolo;
alla fine della comunione ripone i vasi sacri nella credenza dopo averli purificati;
non può invitare i fedeli a scambiarsi il segno della pace né dare il congedo al termine della celebrazione;

Tra i suoi compiti rientra anche:
preparare coloro che prestano servizio all'altare;
collaborare nel predisporre tutto ciò che è necessario per favorire una maggiore partecipazione attiva dei fedeli alla liturgia;
nella celebrazione della Liturgia delle ora, in mancanza del lettore, distribuire i compiti tra i fedeli presenti;
in assenza del sacerdote o del diacono guidare, in accordo con il lettore, la celebrazione della Liturgia delle ore, osservando le norme stabilite;

Nel rito della Comunione fuori della Messa:
in assenza del sacerdote o del diacono, l'accolito presiede il rito da un luogo diverso dalla sede del celebrante, seguendo le apposite indicazioni riportate nel rituale;
in assenza del lettore distribuisce i vari compiti tra i fedeli presenti;

Durante il Culto Eucaristico l'accolito:
in assenza del diacono, espone il Santissimo Sacramento; assiste il sacerdote durante la celebrazione; porge l'ostensoriol sacerdote per impartire la benedizione; al termine della benedizione, riprende l'ostensorio dalle mani del sacerdote; compie la reposizione del Santissimo Sacramento;
in assenza del lettore, distribuisce i compiti tra i fedeli presenti;
in assenza del sacerdote e del diacono, presiede il rito da un luogo diverso dalla sede del celebrante; espone e ripone il Santissimo Sacramento, secondo le indicazioni dell'apposito rituale, ma non impartisce la benedizione eucaristica.

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