venerdì 17 dicembre 2010

Panettone Sorelle Simili


In realtà questo splendido panettone io l'ho solo mangiato,me l'ha portato la mia amica Carla e devo dire che era squisito e per la prima volta non mi ha appesantito la digestione.
Buono buono!! direi che Carla è autorizzata a prepararmi il panettone almeno per i prossimi dieci anni.  Certo che avere amiche che si preoccupano di nutrirti con queste delicatezze...La ricetta seguita è quella con il lievito madre delle Sorelle Simili

PANETTONE SORELLE SIMILI

Si inizia con i vari rinfreschi del lievito.

Primo Giorno Primo rinfresco (ore 19:00)
  • 50gr. pasta madre
  • 100gr. farina di forza (W>350)
  • 50gr. acqua tiepida
Si impasta bene e si mette lievitare al caldo (forno spento con la luce accesa) per 3 ore, poi per un'ora a temperatura ambiente.
Secondo rinfresco (ore 23:00)
  • 100gr. del lievito precedente
  • 100gr. farina di forza
  • 50gr. acqua tiepida
Si lavora a lungo (una decina di minuti), dopodiché si forma un filoncino corto e tozzo, si avvolge in un panno di tela resistente e si lega con uno spago a salame ben stretto. Si mette quindi in un piccolo tegame che lo contenga appena in modo che stia un po' compresso e si lascia lievitare per 8-10 ore, in pratica sino alla mattina seguente.
Secondo Giorno
 Si apre la tela e si preleva una piccola parte di pasta madre, quella più interna che risulterà più morbida mentre la parte esterna più secca
Primo Rinfresco (ore 8:30)
  • 50gr pasta madre
  • 100gr. farina di forza
  • 50gr. acqua tiepida
Si impasta bene e si mette lievitare al caldo (forno spento con al luce accesa) per 3 ore, poi per un'ora a temperatura ambiente.
Secondo rinfresco (ore 12:30)
  • 100gr. del lievito precedente
  • 100gr. farina di forza
  • 50gr. acqua tiepida
Si impasta bene e si mette lievitare al caldo (forno spento con al luce accesa) per 3 ore, poi per un'ora a temperatura ambiente. 
Terzo rinfresco (ore 17:00)
  • 100gr. del lievito precedente
  • 100gr. farina di forza
  • 50gr. acqua tiepida
Si impasta bene e si mette lievitare al caldo (forno spento con al luce accesa) per 3 ore, poi per un'ora a temperatura ambiente.
Primo Impasto (ore 21:00)
  • 550gr. farina di forza
  • 130gr. zucchero
  • 140gr. burro morbido
  • 250gr. acqua tiepida
  • 225gr. dell'ultimo rinfresco
  • 6 tuorli d'uovo
Si inizia sbattendo l'acqua tiepida con i tuorli d'uovo. Mettere lo zucchero nell'impastatrice insieme a metà della farina, amalgamare con la foglia e aggoungere il resto della farina a pioggia, poi il lievito. Aumentare la velocità ed incordare, poi inserire il burro a pezzetti e incordare nuovamente. Montare il gancio e far girare a velocità media sino a incordatura e poi ancora per qualche minuto, fino ad ottenere un impasto molto elastico. Bisogna ora far lievitare per 2 ore in luogo caldo, e 10-12 ore circa a temperatura ambiente.
Terzo Giorno Secondo Impasto (Ore 15:00) 
 Si impastano i seguenti ingredienti:
  • 270gr farina di forza
  • 140gr burro morbido
  • 80gr acqua tiepida
  • 25gr latte in polvere
  • 50gr zucchero
  • 350gr uvetta sultanina
  • 10gr sale
  • 10gr miele
  • 10gr malto
  • 6 tuorli d'uovo
  • Una fiala di vanillina (o meglio ancora i semi di un baccello di vaniglia)
  • Tutto il primo impasto
  • 250gr. Canditi o in alternativa cioccolato fondente
Mettere nell'impastatrice l'acqua, il latte, lo zucchero, il miele, il sale e la vanillina, mescolare un po' poi unire la farina e farla assorbire bene, quindi aggiungere il primo impasto. Montare il gancio e incordare, poi unire il burro e incordare nuovamente. Unire i canditi (o la cioccolata) e amalgamare, poi spezzare l'impasto in tre parti uguali (circa 800-850gr l'una), creare tre palle rotonde e mettere a riposare su un piano infarinato al caldo per mezz'ora.Mettere quindi nei pirottini a lievitare nel forno spento con la luce accesa. Quando i panettoni sono lievitati fino al bordo del pirottino, si può infornare. Incidere delicatamente in superficie con una lametta imburrata ed infornare a 170 gradi fino a cottura (30-40 minuti). Una volta tolti dal forno vanno fatti raffreddare capovolti; a tal fine si possono trafiggere con degli spiedini di legno o metallo ed appesi in qualche modo a testa in giù.Una volta raffreddati, metterli in una busta di plastica per uso alimentare e si conserveranno per 10-15 giorni senza problemi.

Nessun commento:

Posta un commento