domenica 17 aprile 2011

E sono 23!

Che cosa? gli anni di matrimonio di Cinzia e Stefano che oggi festeggiano il loro anniversario. In mattinata ricevo una telefonata nella quale Cinzia mi dice che ha fatto la torta per il suo anniversario, che per la prima volta ha fatto la pasta di zucchero, ma che non la farà mai più perchè troppo faticosa poi la torta non è bella. Se non che le dico di inviarmi la foto, la apro...e ....dite voi!
Questa è la prima torta che ha fatto, possiamo pensare come farà le successive? Di sicuro io l'ho già arruolata per fare anche le mie!!
E brava Cinzia!!! Spero che non avrete avuto il coraggio di mangiarla....
E tanti auguri!



Torta anniversario Forcinzia

Ingredienti

pan di spagna

Crema:
500 ml latte
4 uova intere
4 cucchiai rasi di farina
3 cucchiai di zucchero

panna montata per ricoprire la torta

Pasta di zucchero

450 gr zucchero a velo
50 gr miele
30 gr acqua
2 fogli e mezzo di gelatina

Preparare e cuocere il pan di spagna, solito modo. Procedere alla preparazione della pasta di zucchero. Mettere  in ammollo la gelatina, poi farla sciogliere in 30 gr di acqua tiepida sul fuoco, rimescolando e avendo l'avvertenza di non farla bollire. Mettere nel robot lo zucchero, il miele e l'acqua con la gelatina. Fare andare alla massima velocità. Non riuscisse a formare la palla procedere a mano( se si gradisce unire i coloranti). Fare riposare per 6 ore prima di utilizzarla. Preparare la crema e farcire la torta  con la crema preparata e pezzetti di cioccolato. Ricoprire con uno strato di panna montata e posizionarvi sopra il fondente di zucchero. Procedere alla decorazione.
Buon appetito!

Domenica delle Palme

Stamattina abbiamo celebrato la domenica delle Palme, con il tradizionale ramo di ulivo benedetto che ognuno ha portato nelle proprie case con l'augurio di tanta pace nelle nostre famiglie. Lo stesso ulivo lo useremo anche il giorno di Santa Croce per proteggere i nostri campi e quello dell'anno passato lo bruceremo la notte della Veglia Pasquale per accendere la Luce.
Una bella cerimonia, come devo confessare tutti gli anni viene celebrata, che ti lascia sempre una gioia nel cuore. Inizia la settimana santa, una settimana densa di impegni e appuntamenti che ci tengo a celebrare nel miglior modo possibile...e non posso non ricordare che la mia piccola è nata proprio nel giorno del venerdì santo.
Alcuni momenti della cerimonia:
l'innalzamento dei rami di ulivo al cielo per la benedizione
la processione per le strade del paese

l'entrata in Chiesa per la cerimonia


giovedì 14 aprile 2011

Uova di zucchero - segnaposti pasquali

La ricetta di queste uova le pubblicò tempo fa su Cucina Ialiana, Paola Lazzari, che ringrazio per l'insegnamento datoci. Le ho rifatte, certo non belle come le sue, però mi hanno dato tanto soddisfazione.
Sono carinissime come segnaposto e come dono pasquale, in più è divertente farle. Nelle mie uova non ho messo il pensiero dentro, volendo un piccolo oggettino ci sta, ma siccome guai a chi le romperà...:-)

Uova di zucchero

Ingredienti

1 albume
zucchero semolato
qualche goccia di limone o aceto
1-2 cucchiai di acqua


Montare l'albume si aggiunge lo zucchero e qualche goccia di limone e uno o due cucchiai di acqua. La quantità di zucchero è quella che serve perchè risulti una "sabbia" bagnata, che stringendo bene deve formare una pallina. Volendo si può aggiungere qualche goccia di colorante.

Si prende uno stampo da uovo di cioccolato, della grandezza di quelli commerciali con sorprese per bambini, e lo si riempie dell'impasto ben pressato

con un colpo secco si capovolge sulla teglia del forno ricoperta con carta forno

quindi si mettono nel forno a 100 gradi per 10 minuti, si estraggono e con un cucchiaino si scavano leggermente finchè son caldi perchè dopo altrimenti si rompono
si rimettono in forno per altri 5 minuti e si lasciano raffreddare

Dopo di chè si decorano a piacere, io ho utlizzato dello zucchero fondente pronto e uniti con della glassa di zucchero, facendo qualche decorino sull'unione delle due metà

mercoledì 13 aprile 2011

Cagnolino porta fiammiferi

E' davvero carino, forse un pò anni 70:-), però simpatico, da realizzare, da guardare e da utilizzare e originale. Vedo che quando entrano in casa  non passa inosservato.-), diciamo che gli manca solo la parola:-).
E' stato il regalo della festa del papà dell'anno scorso, che abbiamo realizzato insieme io e la mia peste. Si può mettere sulla scrivarnia o sulla stufa a legna, o su di un piano vicino ad un porta cenere...sta ovunque. Occorre del pannolenci colorato a piacere, a seconda di come si preferisce il cagnolino, uno di colore contrastante e del nastro per tenere ferma la sacca dei fiammiferi.
Metto gli schemi per realizzarlo in grandezza naturale, cliccando sopra la foto dovrebbe aprirsi la taglia intera.

martedì 12 aprile 2011

Torta fiore

Questa torta è la torta che feci l'anno scorso per mia figlia, oggi la dedico ad Elena. Chi è Elena? E' l'altra bambina che ho avuto l'onore di vedere crescere.Ormai ha 19 anni (ti sembra di dover crescere così in fretta), è fidanzata (non so se dice così anche oggi:-)), e sta terminando gli studi. E' una brava ragazzina a cui piace anche divertirsi in cucina, le dò così uno spunto da realizzare magari per qualche sua amica. Io mi sono ispirata ad una ricetta apparsa su Amouche Bouche con qualche mia modifica; è una torta insolita ma davvero buona!
Tanti tanti auguri Elena!


Torta fiore

Ingredienti

Per la pasta genoise

4 quattro uova
120g di zucchero
120g di farina
1 cucchiaino di lievito in polvere


Separare i bianchi dai tuorli, mescolare il lievito con la farina. Montare gli albumi a neve. Quando cominciano a montare bene aggiungere lo zucchero e ottenere una meringa lucida e ferma. Aggiungere i tuorli d'uovo e la farina facendo attenzione a non smontare. Non rimescolare troppo. Versare in una teglia e cuocere a 180 gradi per circa 30 minuti, sfornare e far raffreddare su gratella.


200 g di fragole
200 ml di coulis di fragole
150 di cioccolato bianco
250 ml di panna liquida da montare

Prendere 200 gr di fragole, metterci due cucchiate di zucchero e cuocere su fiamma, finchè non si riducono a marmellata (10 minuti).Sciogliere il cioccolato bianco in 50 gr di panna liquida e riporlo in frigorifero.
Nel frattempo prepare una crema pasticcera come siete soliti fare con 250 ml di latte.Farla raffreddare. Montare la panna, poi prendere la cioccolata dal freezer, frullarla unirla alla panna e alla crema.
Prendere la genoise, tagliarla in 3 strati, bagnarla con la coulise di fragole, poi spalmarvi sopra uno strato della crema ottenuta, disporvi altre fragole, e posizionare il secondo disco di genoise. Ripetere l'operazione. Mettere in frigorifero.


Per decorare


panna liquida
colorante verde, rosa
zucchero fondente da modellare


Montare la panna aggiungerci una goccia di colorante verde e ricoprire il dolce a piacere e rimetterlo in frigorifero.


Con lo zucchero fondente ricavare dei cerchi di varia grandezza che si modelleranno a petalo e formare su carta forno il fiore.
Per mantenere sollevato il fiore fare palline con carta forno. Lasciare all'aria. Al momento di servire il dolce, far scivolare il fiore sulla torta








lunedì 11 aprile 2011

Fresca, semplice...mente deliziosa!

Mi lascio sempre convincere dal fare torte e dolci elaborati, un pò per curiosità un pò per provare nuove esperieze e devo confessare che quando venerdì mi sono proposta per fare il dolce di mio cognata e la sua dolce metà di ha detto: "va bene, fai però una crostata con le fragole, che a lui piace quel tipo di dolci" sono rimasta inizialmente delusa. La mia mente aveva già visto qualche dolcetto interessante e ho dovuto archiviarli nello spazio di un minuto. Se non che, verso sera, propongo, facendo finta di nulla, un altro dolce, che mi viene bocciato immediamente. Rassegnata, decido che il dolce sarà quello. Era da tanto che non preparavo la crostata, con la frutta poi erano anni. Prendo il mio librino delle ricette di famiglia, vedo che ne ho ben tre riportate, una di quando andavo a scuola io per altro molto buona, una della mia mamma e una di una signora che conosco. Decido di optare per quella della mia mamma che sono decenni che non faccio...
Devo confessare che ieri, quando ho assaggiato il dolce, non può competere con nulla. Buono, leggero, semplice...delizioso! questo è il termine per definirlo.
E' proprio verio, tante volte la semplicità paga, eccome!
Ah per precisione: è finito tutto, nemmeno una briciola (la soddisfazione più grande è stata quella di vedere mio nipote che ha ordinato una fettina piccola, poi ne ha voluto un'altra e alla fine ha mangiato quello che era rimasto:-)


Crostata della mia mamma alle fragole

Ingredienti

200 gr farina
100 gr zucchero
100 gr burro
3 tuorli
1 uovo intero
buccia di limone grattugiata

per la crema

250 ml latte
50 gr zucchero
1 cucchiaio farina
2 tuorli d'uovo
buccia di limone

fragole di media grandezza
gelatina
zucchero a velo

Impastare velocemente tutti gli ingredienti. Mettere in frigorifero per almeno mezz'ora (io l'ho lasciata tutta la notte). Riprenderla e con metà della pasta foderare lo stampo. Ci andrebbe la marmellata e le strisce decorative sopra, io ho fatto due crostate perchè l'ho cotta in bianco. Ho ricoperto la crostata con carta forno e sopra vi ho posizionato dei maccheroni (non avevo fagioli secchi), messa in forno a 200 gradiper 15 minuti, poi ho abbassato a 170 gradi e lasciata altri 15- 20 minuti. Estratta e fatta raffreddare (importante altrimenti può rompersi). Nel frattempo ho preparato la crema pasticcera. Prima che si freddasse l'ho versata dentro alla crostata che nel frattempo era diventata fredda.

Ho pulito le fragole e ho iniziato a decorare con le fragole, prima il giro esterno
Poi quello centrale


ho preparato un po' di gelatina (quelle in bustina) e ho pennellato leggermente la frutta, e cosparso con una spruzzata di zucchero a velo.
Buon appetito!


domenica 10 aprile 2011

Fazzoletti di tortellini

Li conoscete? E' una ricetta che mi ha passato la mamma di Tiziana (la mia amica di S.Giovanni), la signora Franca. Si tratta di una crepes ripiena di tortellini, un modo originale di servire i tortellini. Oggi ne ho preparati una decina (mi sono rovinata.-) ) , che vado a congelarle in modo da avere pronto un primo in caso di ospiti inaspettati o per il pranzo del lunedì di Pasqua. La foto riguarda la comunione di mia figlia, quelle di oggi sono ancora in teglia:-).
Cosa posso dire? Grazie signora Franca!

FAZZOLETTO DI TORTELLINI Signora Franca

Ingredienti
(per 20-25 crepes)

200 gr farina
3 uova
1/2 litro di latte
50 gr di burro
spinaci bolliti e frullati (facoltativo).
Per completare
tortellini bianchi o/e verdi
250 gr di stracchino morbido
200 gr di speck affumicato
300 gr di rucola
erba cipollina o porro
besciamella o panna q.b.

Le crepes o sono bianche con tortellini verdi oppure verdi con tortellini bianchi. Io prediligo la prima versione.Mettere la farina in una ciotola, aggiungere le uova e sbatterle con la frusta per evitare grumi aggiungere il latte un poco alla volta continuando a mescolare con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciare riposare per circa mezz'ora e cuocere le cre-pes in una padella antiaderente della grandezza di un piatto cercando di farle il più sottile possibile.Far rosolare lo speck tagliato a listarelle sottili aggiun-gere lo stracchino e la rucola continuando a mescolare sul fuoco fino a che gli ingredienti saranno tutti amalgamati fra di loro. Condire i tortellini cotti nel brodo e tolti al dente (appena bollono scolarli) con il composto appena prepa-rato poi posizionarli al centro delle crepes, aggiungere una spolverata di grana grattugiato e legare la crepes con il filo di erba cipollina o il porro. Adagiare i fazzoletti così legati in una teglia cosparsa di besciamella o panna. Sul ciuffo di ogni fazzoletto aggiungere altra besciamella e far gratinare in forno.

Buon appetito!

sabato 9 aprile 2011

Antipasto fresco, veloce, ottimo!

Questa è una "ricetta" che ho voluto rifare. La feci per il compleanno di mio suocero tanti anni fa, l'ho voluta rifare ed è davvero buona. La foto non è granchè, avevo un pò di fretta e la macchina non impostata bene.
Molto facile, veloce, buona e di effetto.

Cupola sorpresa

Ingredienti

prosciutto crudo
formaggio tipo quark
erba cipollina
pepe
sale
filo olio
melone


Affettare il melone sottile come se fosse carpaccio. Prendere il formaggio e unirvi l'erba cipollina tritata, sale pepe e un filo olio. Rimescolare. Disporre le fettine di melone sul piatto. Foderare un pirottino di alluminio con il prosciutto crudo, riempire di formaggio e capovolgere sul melone. Servire.
Buon  appetito!

venerdì 8 aprile 2011

Pollo al forno buono buono!

So già che questa ricetta riceverà delle critiche per via della maionese, invece devo dire che il pollo è risultato molto saporito, croccante e morbido all'interno. Davvero buona! La ricetta l'ho presa dal blog di Lidyia, chiamava anche le patate, io non amo cuocere il contorno insieme alla carne, ve la posto comunque nella versione integrale.

Pollo al forno con patate

Ingredienti

1 pollo
200 gr maionese
aglio
patate
olio e.v.
sale
pepe


Lavare e asciugare il pollo.Strofinare il pollo all'interno e all'esterno con il sale  e il pepe. Mescolare la maionese con l'aglio tritato, poi  strofinare il pollo sia fuori che dentro.
Far marinare il pollo per 2-3 se si preferisce anche tutta una notte.Sbucciare le patate e tagliarle a fette. In una padella mettere l'olio, le patate e il pollo al centro, mettere tutto in forno per un'ora e mezzo a 180 gradi.
Servire.
Buon appetito!


giovedì 7 aprile 2011

Tris pasquale

Questa volta non si tratta di un menu da mangiare, bensì di un gioco che feci l'anno scorso con la mia peste, da regalare ai suoi compagni di classe come presente per Pasqua. Devo dire che si siamo divertite a realizzarlo ed è stato molto apprezzato dai bambini.
Occorrono dei bastoncini di legno di quelli adatti per i ghiaccioli, della tempera colorata, del cartoncino colorato e  bianco, colla e nastrino di raso o sintetico ( in sostituzione si può pure tirare una riga con un pennarello a punta grossa).
Si incollano fra di loro 11 bastoncini, si lascia asciugare e si dipingono del colore preferito. Poi sull quarto e ottavo bastoncino si incolla un nastrino, altri due si incollano in orrizzontale cercando di formare dei quadrati regolari.
Si disegnano sul cartoncino bianco dei coniglietti, ma possono pure essere pulcini...e si ritagliano. Si disegna la faccina. Sul cartoncino colorato invece si disegnano degli ovali a rappresentare le uova, e anche queste si ritagliano...e il gioco è pronto per essere giocato:-) Chi forma la colonna di tre simboli ugali ha vinto:-)

Enjoy yourself!

mercoledì 6 aprile 2011

Antipasto o secondo veloce e buono

Ho "inventato" questo secondo leggerino, che può benissimo essere servito anche come antipasto. Ho acquistato questo formaggio in latteria, un formaggio a pasta semi dura, ovviamente non ricordo il nome, però era un formaggio abbastanza fresco, ho messo a bollire gli asparagi, li ho messi a marinare in un pò di olio e sale e prima che si freddassero troppo ho adagiato sopra la fettina del formaggio, condito con un filo di olio extra vergine e un pizzico di sale. Se piace, a mio parere, si può pure aggiungere delle erbette aromatiche, io ho preferito assaporarlo al naturale. Gli asparagi erano ancora caldi.
Buono e veloce.

martedì 5 aprile 2011

Venezia!!

Domenica per festeggiare il compleanno siamo andati a Venezia. Città mai vista dalla mia peste che merita di essere visitata....però ho giurato che mai più ci tornerò di domenica. Invivibile, troppa gente per i miei gusti. In passato l'avevo visitata fra settimana e fuori stagione, ma è molto più bella. Non si riusciva nemmeno a scattare foto come uno voleva, infatti per averne qualcuna decente ne ho dovuto fare quasi mille:-).
Metto quelle che ho scelto fra le tante
giardino interno

il tribunale



due musicisti







le "splendide" scritte dei writer ...gli writerei io qualcosa sulla loro fronte!!






la torre dell'orologio, dove vi sono situati i due mori: il primo moro, quello con la barba, che simboleggia il vecchio, suona cinque minuti prima dell'ora per significare il tempo passato, il moro giovane cinque minuti dopo l'ora esatta per rappresentare il tempo che verrà.



il giudizio universale

il mosaico superiore
ponte di Calatrava



lo scempio davanti a Palazzo Ducale


di queste pescatore vi metto la ricetta di Rosetta, non so se siano quelle originali, ma la ricetta è una garanzia.


PANDOLCE DEL PESCATORE di Rosy
Ingredienti





Per 6 persone
400 g di farina
1 bustina di lievito
90 g di zucchero
100 g di burro
1 uovo
100 ml di latte
250 g di uvetta
(ho fatto anche la versione cioccolato, sostituendo
l'uvetta con le gocce di cioccolato)
100 g di scorza d'arancia
50 g di pinoli
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancia
+ 30 g di burro per la teglia
+ 20 g di farina per la teglia




Lasciare ammorbidire l'uvetta in una tazza di acqua calda, per una decina di minuti. In una terrina amalgamare il burro ammorbidito, con lo zucchero.Unire il latte, l'uovo, la bustina di lievito setacciata con la farina,l'uvetta strizzata, la buccia d'arancia (solo la parte gialla tagliata a
pezzettini, i pinoli e due cucchiai di acqua di fiori d'arancio.Mescolare e impastare bene finchè diventa una grossa palla compatta ed elastica. Imburrare e infarinare una teglia, appoggiare l'impasto e appiattirlo leggermente (deve essere di 4-5 cm circa).Infornare a 180 ° e cuocere il pandolce per 50 minuti circa.